Sulla Repubblica Italiana si è detto e scritto di tutto. C’è stato il periodo buio raccontato da Sergio Zavoli (“La notte della Repubblica”) e Miguel Gotor (“Il memoriale della Repubblica”), lo storico Pietro Scoppola ne ha evidenziato il carattere di “Repubblica dei partiti”, mentre Sergio Luzzato si è spinto a parlare di “Mummia della Repubblica”. La lista potrebbe allungarsi di parecchio nelle citazioni.
Sono passati 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana e un interrogativo sorge spontaneo: ha mantenuto le sue promesse? Per essere più precisi: ha tradito le speranze riposte nel 1946 dai padri fondatori oppure gode di sana e robusta costituzione? Tema controverso, dunque. Che sarà scandagliato nel tradizionale Processo del 10 agosto a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, promosso da Sammauroindustria. Associazione che da 26 anni mette alla sbarra un personaggio, un tema o un periodo chiave della storia dell’umanità. Il verdetto è sempre affidato al pubblico partecipante munito di paletta.
Nel Processo alla Repubblica Italiana si ritorna all’antico, ovvero a un confronto a coppie di “contendenti”. A guidare l’Accusa saranno gli storici Davide Conti (Università La Sapienza) e Marco Valbruzzi (Università Federico II Napoli), mentre la Difesa è affidata sempre a un tandem di storici, Roberto Balzani (Università Bologna) e Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia). Presidente del Tribunale Gianfranco Miro Gori, fondatore del Processo e direttore di Sammauroindustria. Lo scenario dell’evento è sempre la Torre di pascoliana memoria a San Mauro Pascoli, luogo dal forte carico simbolico: amministrata da Ruggero Pascoli, padre di Giovanni Pascoli, ucciso da ignoti proprio il 10 agosto del 1867.
Il verdetto del Processo viene emesso dal pubblico presente munito di paletta. L’ingresso è libero. L’inizio è alle ore 21.00. In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso il Teatro di Villa Torlonia.
La 26esima edizione del Processo è stata presentata questa mattina (giovedì 30 luglio) dal Sindaco e dall’Assessora alla cultura del Comune di San Mauro Pascoli, Moris Guidi e Lisa, Maroni, dal Presidente di Sammauroindustria Daniele Gasperini, dal fondatore del Processo X Agosto Miro Gori.
L’imputazione sotto forma di domanda che ha portato a mettere alla sbarra la Repubblica è sintetizzata da Miro Gori: “Non è la Repubblica in quanto tale sotto processo ma la Repubblica Italiana. Riguardo alla quale ci domanderemo se dopo la straordinaria rivoluzione antifascista, resistenziale, repubblicana e costituzionale (1943-1948) ha mantenuto le sue promesse?”.
Secondo l’accusatore Davide Conti, “con la nascita della Repubblica il 2 giugno 1946 si apre una fase inedita della storia d'Italia che attraverso il lavoro dell'Assemblea Costituente avvia la transizione dalla dittatura fascista ad una democrazia di tipo nuovo centrata su cardini fondamentali: libertà, giustizia sociale, parità di genere, uguaglianza sostanziale, sovranità popolare. Ottanta anni dopo ha prevalso la continuità con l'eredità dello Stato fascista o la Costituzione può dirsi integralmente applicata?”. Ancora più diretto Marco Valbruzzi: “Che cosa accade quando una Repubblica democratica smette di inseguire l’orizzonte disegnato dalla propria Costituzione? Forse è in quel momento che le sue conquiste cessano di apparire irreversibili e il futuro torna a dipendere, ancora una volta, dalla coscienza dei cittadini. È il momento in cui il destino della Repubblica ritorna nelle mani dei repubblicani, se ancora esistono”.
In Difesa della Repubblica Roberto Balzani secondo il quale “Gli italiani odierni, nella loro stragrande maggioranza, sono ormai repubblicani ‘nativi’, essendo cresciuti in un ambiente repubblicano dall’infanzia. È una novità nella storia della penisola, almeno da molti secoli in qua. Nel 1815, l’unica repubblica rimasta era infatti quella, minuscola, del Titano: per il resto, solo monarchie”. La parola all’altro difensore, Maurizio Ridolfi: “La Repubblica degli Italiani e delle Italiane italiana si presenta come un cantiere ancora aperto di memorie e identità, di consolidamento della dimensione politica e istituzionale, di ridefinizione della sua fisionomia sociale. Il fondativo ‘momento repubblicano’ ha innervato nella storia d’Italia i valori costituzionali, le prassi della democrazia parlamentare, il protagonismo dei partiti, l’azione garante del Quirinale interpretata dallo stile dei presidenti, le differenziate narrazioni di una Repubblica antifascista che ha saputo svolgere anche un suo ruolo nello spazio europeo e internazionale”.
Fondato da Gianfranco Miro Gori e promosso da Sammauroindustria, il Processo è nato nel 2001 dall’idea di riaprire il caso sull’omicidio del padre del Poeta, Ruggero Pascoli, assassinato in un agguato il 10 agosto del 1867. Da quella prima intuizione si sono susseguiti, il 10 agosto di ogni anno, altri Processi su personaggi che hanno fatto la storia della Romagna (e non solo): il Passatore di Romagna (2002), La cucina romagnola (2003), Romagna di Mussolini (2004), Mazzini (2005), Secondo Casadei (2006), Garibaldi (2007), Togliatti (2008), Badoglio (2009), il Romagnolo (2010), Cavour (2011), Processo d’Appello Pascoli (2012), Rubicone (2013), Pellegrino Artusi (2014), Il ’68 (2015), Giulio Cesare (2016), Rivoluzione Russa (2017), Romagna delle 5 Marce su Roma (2018), Machiavelli (2019), I Vitelloni (2020), il Partito Comunista (2021), Ulisse (2022), Rivoluzione Francese (2023), Cuore (2024), Processo a Darwin (2025).
Sammauroindustria è un’associazione pubblico-privato nata nel 2000 con l’obiettivo di valorizzare i due elementi identitari di San Mauro Pascoli: la cultura della scarpa e il suo poeta natale, Giovanni Pascoli. Attualmente ne fanno parte importanti aziende di San Mauro Pascoli (Pollini, RR Holding, CBR Tacstile), la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Tre le principali iniziative dell’associazione: il Processo del 10 agosto evento simbolo dell’estate in Riviera; il concorso internazionale per giovani stilisti ‘Un Talento per la Scarpa’; il Premio Pascoli di poesia dedicato alla memoria del poeta Giovanni Pascoli; Il Giardino della Poesia incontro di generi espressivi artistici giunto alla 30esima edizione..
Presidente di Sammauroindustria è Daniele Gasperini, Direttore Gianfranco Miro Gori.



























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