In occasione del Pride Month, la ricorrenza internazionale che si celebra nel mese di giugno in tutte le città del mondo per sottolineare l’importanza della lotta per i diritti delle persone LGBTQIA+ e alla commemorazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale e transgender, dopo quattro anni torna domenica sera, all’Arena Arcobaleno di San Mauro Mare, il Coro LGBTQIA+ di Bologna KOMOS che offriranno una spettacolare serata musicale. KOMOS è un’associazione di promozione sociale che lotta per l’uguaglianza attraverso un veicolo universale qual è la musica. Fondato nel 2008, ha all’attivo numerosi concerti, sia in Italia che all’estero (Monaco di Baviera, Dublino, Parigi, Amsterdam) e nel 2016 ha partecipato alla nota trasmissione televisiva “Tu si que vales”. Dal 2017 collabora con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bologna per offrire alla città il proprio contributo nella lotta contro le discriminazioni. L’iniziativa è organizzata da A.GE.D.O. Rimini Cesena in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli nell’ambito del progetto “Generazioni unite nella parità dei diritti”[1], approvato e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato a contrastare le discriminazioni e gli stereotipi di genere e lotta all’omotransfobia.
“Siamo felici di accogliere ancora una volta il coro KOMOS - dichiara Mara Bruschi, Presidente di A.GE.D.O. Rimini Cesena – che da diversi anni collabora con la nostra Associazione e con cui condividiamo gli stessi principi di uguaglianza e lotta alle discriminazioni. Attraverso iniziative come questa – prosegue la Presidente – portiamo avanti la nostra battaglia sui territori perché accettare l’omosessualità di un figlio o una figlia è ancora una sfida irrisolta e difficile da affrontare per molti genitori, che ancora credono che in una famiglia come la propria non possa esistere la diversità affettivo-sessuale.
Ancora oggi sono tantissime le casistiche di discriminazione, stereotipi e pregiudizi verso le persone LGBTQIA+, nella maggioranza dei casi senza alcuna segnalazione o denuncia o rivalsa per vari motivi. Onde evitare reazioni negative legate al lavoro o all’immagine personale e professionale, molte persone lesbiche, gay e bisessuali adottano una strategia di «invisibilità» con colleghi di lavoro, familiari e amici. Al contrario invece, rendere visibile l’esistenza di un modello di famiglia in cui la diversità di orientamento affettivo-sessuale dei figli non solo viene vissuta come normalità, ma rappresenta anche una fonte di arricchimento personale per tutti è un obiettivo fondamentale per far sì che la vita famigliare sia migliore per i giovani e le giovani.
Il concerto di KOMOS Coro LGBTQIA+, ingresso gratuito con inizio alle ore 21, prevede in scaletta l’esecuzione di brani famosi di Fabrizio De André, Marco Maiero e Ben E. King senza tralasciare ovviamente le icone gay per eccellenza come Lady Gaga, Meryl Streep, Loretta Goggi e Bonnie Tyler. Infine, emozionante e coinvolgente sarà il medley “Carramania” con uno speciale omaggio all’amatissima e indimenticabile Raffaella Carrà





















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