Logo new 02

SAN MAURO PASCOLI – (2 Agosto 2006) - «La sigla, abbreviata, sta per CAV. Quelle tre lettere però non stanno per cavaliere, anche se quello che fanno è davvero nobile. CAV infatti sta a indicare Centro di Aiuto alla Vita. Un Centro che ha la sua sede a San Mauro, in piazza Battaglini dove si trova il Centro di Ascolto, e da circa un anno è un punto di riferimento per giovani donne in gravidanza, e, più in generale, anche per quelle con figli da zero a tre anni. Ma aiutarle in che modo? A risolvere i problemi della vita di tutti giorni. Fatti in primis di pochi soldi, ma molto spesso di difficoltà linguistiche, di pannoloni che non si sa come vanno utilizzati, di cibo che manca. Sembrerà strano ma nella ridente San Mauro ci sono numerose famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. Ne è una chiara testimonianza il numero di persone seguite dal Centro: dalle 12 iniziali in pochi mesi si è passati alle 60 attuali. Quasi tutte extracomunitarie, anche se la struttura è aperta a tutte le donne, italiane in testa. “Anche se nelle famiglie italiane vige una forma di pudore che rende difficile il loro approccio all’associazione”, spiega Silvia Tacchi, Presidente del CAV. Che aggiunge: “Chi viene da noi lo fa per chiedere i beni di prima necessità per i loro figli: pannolini e latte. Ma anche sostegno e assistenza nel delicato momento della loro gravidanza e nella vita quotidiana. Per questo motivo abbiamo pensato di ampliare il nostro intervento allargandolo ai corsi di lingua italiana e magari delle giornate di giochi e animazione per i bambini”. Il Centro si sostiene grazie a cinque volontarie, Gloria, Antonietta, Silvia, Virna e Agnese, a loro volta supportate da altre donne che rammendano, lavano, aiutano a cercare lavoro e a rispondere alle tante necessità. I mezzi per sostenere le donne in difficoltà arrivano da donazioni e offerte, senza dimenticare anche attività di autosostegno quali spettacoli, mercatini e mostre (in aprile ne hanno organizzata una di pittura “Le emozioni del cuore” con Meris Pozzi). “Chi volesse aiutare la nostra associazione può farlo in diversi modi: dedicando una parte del proprio tempo come volontaria e collaborare con noi, oppure donando vestiti, giochi, carrozzine o quant’altro materiale per i bambini”. Il CAV è aperto tutti i mercoledì dalle 15,30 alle 17,30. Giorni di apertura ridotti in luglio (mercoledì 12) e agosto (mercoledì 9).» (Tratto da Il Ponte di Rimini, “Cerco un centro di Aiuto alla Vita”, del 23 luglio scorso a firma di Filippo Fabbri)

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna