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la_tanaSAN MAURO PASCOLI - Un centro al fianco dei giovani. Un luogo molto informale dove fare attività ludica e confrontarsi. È la Tana, da quattro anni punto di aggregazione giovanile, raggruppa una quarantina di ragazzi dalle età più diverse. Voluto e finanziato dal Comune di San Mauro è gestito dalla Cooperativa Millepiedi. Gli educatori per conoscere più da vicino il rapporto giovani-adulti hanno promosso una sorta di indagine realizzata attraverso interviste ad alcuni personaggi del mondo sammaurese. L'indagine sarà presentata venerdì 6 febbraio alle 20,30 nella sala Gramsci a San Mauro Pascoli. All'incontro prenderà parte Roberto Maurizio esperto del mondo giovanile, gli educatori del centro di aggregazione de La Tana, i responsabili della cooperativa Millepiedi. La Tana è un ambiente dove i ragazzi possono sperimentarsi ed esprimersi in libertà e autonomia. Il centro abitualmente è frequentato da una quarantina di ragazzi che più o meno in via informale si ritrovano per svolgere le attività più disparate.

I ragazzi col tempo hanno sviluppato un forte senso di appartenenza alla Tana, anche grazie a relazioni significative con gli educatori che i ragazzi stessi vedono come punti di riferimento, parlano e si confrontano su tutti gli argomenti e lo fanno in modo sincero e profondo. Attraverso questi momenti di condivisione si evidenziano un forte spirito di amicizia e un profondo rispetto dell’altrui persona. Notiamo quotidianamente che i ragazzi sono pieni di fantasia e di spirito di iniziativa, doti che all’interno della Tana sperimentano organizzando attività e giochi. Mensilmente, infatti, viene fatta un assemblea dove sono loro stessi a proporre le attività e a programmare il futuro del centro di aggregazione. I discorsi che i ragazzi propongono hanno un ampio respiro e vanno dalla scuola fino alle relazioni sia affettive che amicali toccando anche i problemi che la loro età spesso si porta dietro come le problematiche dello sballo o il difficile rapporto con le generazioni più grandi, famiglia compresa. I ragazzi parlano di tali argomenti con interesse e sincerità talvolta condannando certi comportamenti a rischio, talvolta giustificandoli.

L'indagine sui giovani è nata con lo spirito di capire come gli adulti vedono i ragazzi, quali sono i punti di eccellenza e le criticità delle giovani generazioni sammauresi. Le interviste, realizzate nei mesi di marzo e aprile 2007, sono state effettuate su adulti che hanno relazioni significative con i giovani del nostro territorio (insegnanti, parroco, baristi, associazioni...). L’intervista ha prodotto diversi interessanti spunti di lavoro. In generale vengono sottolineate tematiche e problemi che accomunano i giovani delle società industriali. Dove risulta in crisi l'autorità “paterna” e mancano punti di riferimento che la sostituiscano. Viene lamentato, altresì, il fatto che i genitori dedicano poco tempo alla relazione coi figli. Gli adulti intervistati pongono la necessità di combattere la cultura dominante della società dei consumi e soprattutto dei mass-media. Come in particolare la cultura dello “sballo”. O il rapporto col corpo e l'alimentazione che viene vista come nemica. Oppure una certa disinibizione sessuale o infine il timore della solitudine. La maggior parti degli intervistati sottolineano la validità dei centri di aggregazione come la Tana.

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