Logo new 02

Colombari Presidente ConfesercentiStefano Colombari è il nuovo presidente della Confesercenti di San Mauro Mare. Tre i punti sui quali si concentrerà il suo impegno: tassa di soggiorno, tassa sui rifiuti, rilancio delle attività economiche. “Le tasse sono già molto pesanti, per quella sui rifiuti ci si deve limitare alla aliquota minima stabilita a livello statale, senza ulteriori aggiunte - racconta Colombari nell’incontro avvenuto col sindaco Gori - Oltretutto, sono già previsti grossi aumenti per questa tassa sui rifiuti che viene calcolata in base ai metri quadri di un esercizio commerciale. Invece noi crediamo che si debba andare in base ai consumi, alla tipologia delle aziende e al fatto se fanno o meno già la raccolta differenziata. Soprattutto in un periodo come questo di difficoltà di incassi, dove molte attività producono meno rifiuti perchè i loro clienti consumano molto di meno». Secondo Colombari, il sindaco avrebbe detto che al momento l'indirizzo è quello di non caricare di ulteriori aliquote la Tares.

 

Tassa di soggiorno. “E' stata una decisione controproducente per le attività e per l'immagine turistica della località – ancora colombari - Ma ormai è stata presa, oltretutto tardi come tempistica. Sarà difficile spiegare ai nostri turisti che c'è questo costo in più, che in località contigue come Cesenatico e Bellaria invece non è contemplato. Ma visto che ormai il danno è fatto, che la tassa di soggiorno almeno sia importante per dare respiro alla località. insomma, ci battiamo sulla destinazione finale di questi soldi, che dagli ultimi conteggi dovrebbe ammontare tra i 120 e 130mila euro. Vogliamo che tutto rimanga a San Mauro Mare e non vada nulla all'entroterra”. Anche su questo Miro Gori è risultato possibilista e tutto il ricavato dalla tassa di soggiorno dovrebbe rimanere al mare, forse per gli eventi e le promozioni gestiti da "Mare Futuro".

Rilancio delle attività economiche: “nel paese le attività economiche continuano a scomparire e ogni estate aumentano le saracinesche abbassate. Ad esempio, si potrebbe devolvere il 5 per cento degli introiti della tassa di soggiorno per istituire un fondo per dare incentivi a fondo perduto per chi apre una attività nuova in zona mare. Ad esempio: apri un negozio in un locale sfitto da tempo e ti vengono dati mille euro per contribuire a iniziare l'attività”. E a proposito dei negozi sfitti è stata avanzata un'altra perentoria richiesta: non permettere che vengano trasformati in appartamenti. E anche su questo il sindaco ha promesso che non avverrà.

Ulteriore richiesta per la zona mare riguarda l'ex Geo: si chiede di sollecitare la proprietà affinchè smantelli la situazione di degrado attuale e la "copra" con un frangivento verde per nascondere lo stato del piazzale dell'ex discoteca.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna