• Ultimo Aggiornamento: Mercoledì 02 Dicembre 2020 - 21:51:08
Sanmauropascolinews.it

Sanmauropascolinews.it

Pioggia

3.89°C

Pioggia
Umidità: 87%
Vento: WNW a 11.81 K/H
Giovedì
Pioggia
1.67°C / 6.11°C
Venerdì
Molto nuvoloso
0°C / 11.67°C
Sabato
Piogge Sparse
11.11°C / 13.33°C

di Piero Maroni

Nenni e JauresNell’ottobre del ‘65 Ugo Gori e Ruggero Tognacci, dopo averne parlato col sindaco Oderzo Castagnoli e aver ottenuto il suo appoggio, si riunirono in una stanza delle ACLI per individuare i nomi delle persone da invitare nel costituendo Comitato per il recupero della salma del poetache da troppo tempo giace ingiustamente a Barga” (Ugo Gori).

Il 1° novembre 1965 si riunì per la prima volta il nuovo Comitato e Ugo Gori si incaricò di redigere i verbali che ci consentono ora di ricostruire l’inizio e la fine di quell’impegno e “si delibera di lasciare l’incarico al nostro avvocato Lino Gori per rintracciare, presso uffici competenti, la volontà testamentaria del Pascoli”. (Idem)

Il recupero del testamento del Poeta arrecò però una forte delusione: “Per bocca dell’avvocato Lino si venne a sapere ufficialmente che il Pascoli lasciò erede universale la sorella Maria fra lo sgomento di noi tutti. Si noti che il testamento del Pascoli venne effettuato due giorni prima della sua morte, perciò io penso che la sorella Maria abbia abusato della inefficace facoltà mentale del fratello, forse inconsapevole di quanto stava deponendo in mano notarile.” (Idem)

A questo punto l’attività del Comitato subì una lunga pausa dovuta alla scomparsa del presidente Ruggero Tognacci il 24 febbraio 1966, ma nel settembre del ‘66 la battaglia riprendeva e a guidarla era lo stesso Gori, 

Impugnare il testamento con cui Giovanni Pascoli nomina sua erede universale la sorella Maria, scomparsa nel 1953, era un’impresa quasi disperata a meno che non fossero d’accordo gli eredi del Poeta, per cui il consiglio dell’avvocato fu di invitarli al convegno pascoliano che si sarebbe tenuto il 24 settembre 1967 nel centenario dell’uccisione di Ruggero Pascoli e nell’occasione avvicinarli uno per uno per sondare il loro parere circa l’azione da intraprendere per avere la desiderata salma a San Mauro.

Il convegno pascoliano si svolse regolarmente presso il teatro Novelli, la relazione ufficiale fu affidata a Edoardo Sanguineti e, invitato personalmente da Succi Jaurès, in platea sedeva l’on. Pietro Nenni, vicepresidente del Consiglio dei Ministri (nella foto insieme a Jaures e al sindaco Castagnoli).

I Pascoli presenti alloggiavano a Villa Verde a San Mauro Mare e Ugo Gori aveva l’incarico di contattarli, avvicinò quattro discendenti del poeta, la signora Lulù, figlia della sorella Ida, il dott. Raffaele Pascoli di Pisa, figlio del soprannominato Falino, fratello del Poeta e qui sepolto, don Luigi Pascoli, figlio di Giuseppe, e un di lui fratello, ma ne ebbe un totale diniego, nessuno era intenzionato, per vari motivi, a portare avanti la causa in tribunale.

Nell’ultima seduta del 24 novembre ‘67, il Comitato decideva di tentare un ultimo sondaggio attraverso una lettera ufficiale presso i parenti del Poeta, ma non ci sarà alcun seguito e con la scomparsa di Ugo Gori, della restituzione della salma da parte del comune di Barga non se ne farà più accenno e i rapporti con San Mauro, non essendoci più ombre o contrasti, si faranno progressivamente cordiali e collaborativi.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);