Sanmauropascolinews.it

Sanmauropascolinews.it

Nuvoloso

16.67°C

Nuvoloso
Umidità: 91%
Vento: WSW a 3.11 K/H
Martedì
Temporali sparsi
17.22°C / 23.33°C
Mercoledì
Molto nuvoloso
15.56°C / 25°C
Giovedì
Temporali sparsi
16.11°C / 25.56°C

Budokan Nicolhas Ukmar 2019Domenica scorsa al Palasport G. Bigi di Reggio Emilia si è svolta la gara di karate organizzata dalla Fikta-Emilia-Romagna in memoria di Nicolhas Ukmar. Nicolhas, giovane atleta di Villa Cella, si è spento il 21 dicembre 2016, a soli 14 anni, a causa di una terribile malattia. Nicolhas amava il karate e, come sul tatami durante le gare, ha lottato fino alla fine per la vita.

Dal mattino fino al tardo pomeriggio quasi 600 atleti di ogni età si sono confrontati nelle prove di Kata (forma) individuale fino a qualificare i primi 4 di ogni categoria. Grazie a 21 piazzamenti sul podio la scuola Budokan di San Mauro Pascoli si è classificata terza fra le 26 scuole di karate dell’Emilia Romagna presenti alla manifestazione. Un ottimo risultato visto il livello tecnico e l’esperienza delle scuole presenti.

A salire sul gradino più alto del podio sono stati Milo Gavagna fra le cinture arancioni, Elisa Brigliadori fra le marroni e Matteo Berardi nelle cinture nere. Medaglie d’argento invece a Samuele Caparco, Casali Omar, Simona Marzano, Riccardo Delfabbro e Olivia Renzi. Infine la lunga lista delle medaglie di bronzo a partire dai gradi più bassi con Matilde Sigismondi, Leonardo Gobbi e Lorenzo Deluca. Mentre nel pomeriggio sempre bronzo per le cinture marroni e nere con Elia Ricci, Francesco Mazzini, Alessandra Marrella, Ilaria Poggioli, Alex Piscaglia, Vera Guida e Alex Bersani.

Non è stato facile iniziare la gara dopo il toccante discorso delle mamma di Nicolhas – affermano Andrea Silenzi e Daniele Arcangeli - ma tutti i ragazzi hanno voluto mettercela tutta in memoria di questo piccolo grande combattente. Oggi la vittoria più grande per tutti noi è stata essere presenti e ricordare Nicolhas, e soprattutto avere imparato da lui l’importanza di lottare fino alla fine, sia sul tatami che nella vita.”

Pin It