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Budokan atleta 2013Mercoledì 1 maggio si è svolto il secondo Trofeo Budokan, gara di karate con l’obiettivo di festeggiare con i propri allievi la fine dei corsi e ringraziarli per lo splendido lavoro svolto tutto l’anno. Nel pomeriggio al parco Montessori di San Mauro Pascoli, circondati dal verde, si sono presentati sul tatami del Budokan i 120 allievi della scuola, 20 arbitri del corso adulti e centinaia di persone che hanno assistito alla gara, alle premiazioni e alla tanto attesa elezione dell’atleta dell’anno.
Dopo le prove di kata e di combattimento libero che hanno visto dieci gruppi sfidarsi sulle tre pedane al centro del parco, la gara è proseguita con la divertente prova a cronometro del gruppo gioco-karate con i 15 piccoli allievi di 4-5 anni guidati dalle istruttrici Noemi Dall’Acqua
e Valentina Nicoletti.
Non sono mancati i ringraziamenti anche all’istruttore Luca Spadazzi e i maestri Andrea Silenzi e Daniele Arcangeli che hanno diretto i corsi di karate e autodifesa a San Mauro e a Borghi.
Infine le premiazioni degli atleti vincitori annunciati da Gilberto Gattei
che ha condotto l’intera giornata: sono stati 30 gli allievi del Budokan a salire sul podio e a ricevere le coppe dai maestri mentre gli altri partecipanti hanno ricevuto tutti una coppa in ricordo della manifestazione.
L’ultima fase della festa ha visto la proclamazione dell’atleta che si è distinto nell’ultimo anno per atteggiamento, costanza e impegno e cioè quelle fondamentali regole di comportamento su cui si basa questa disciplina. A premiare sono intervenuti Stefano Fiuzzi
, atleta eletto nel 2012, e il Sindaco Miro Gori che ha sottolineato nel suo commento l’ottima organizzazione dell’evento e il piacere nel vedere questa continua crescita del gruppo Budokan.
Il premio di miglior atleta dell’anno è andato a Samuele Amadori
, 15 anni residente a Savignano, si allena a San Mauro dal 2009 ed è cintura nera dal 2012. Samuele, con il suo un comportamento impeccabile e una forza di volontà che lo ha visto sempre presente ad allenamenti e gare,  è stato un ottimo esempio per i suoi compagni e sarà il riferimento per i principianti che vorranno raggiungere i suoi risultati.
Abbiamo imparato che per insegnare karate è importante innanzitutto amare i propri allievi e in questo bellissimo rapporto che abbiamo instaurato è nato un gruppo di persone, allievi, genitori e amici che ci danno una grande forza e grazie ai quali abbiamo raggiunto risultati che non avremmo mai sperato –
affermano gli istruttori - Anche se il premio va ad una sola persona, e sulla scelta di Samuele non abbiamo avuto dubbi, le nostre congratulazioni e il nostro abbraccio va ad ognuno dei nostri allievi ai quali diciamo un grazie per i bellissimi ricordi che ci hanno regalato anche quest’anno.”

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