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pallavoloCi sono volute più di due ore di gioco per avere ragione del Royal Catering San Marino, ma alla fine la PALLAVOLO SAN MAURO ce l’ha fatta ad aggiudicarsi una partita che, guardando la classifica, non godeva certamente dei favori del pronostico. La squadra sammarinese occupava, ed occupa, la seconda posizione e non fa mistero di puntare alla promozione, forte in ogni reparto e con un paio di giocatori capaci di fare la differenza, è scesa in campo forse convinta d’avere agevole partita vinta.

Le cose si sono però subito complicate perché la compagine sammaurese non era affatto disponibile alla resa e così pur tra numerose incertezze, dovute ad un certo nervosismo, dopo un sostanziale equilibrio, le sorti hanno volto a favore dei locali che si sono aggiudicati il set per 25 a 22. Il San Marino però ha reagito con forza e si è facilmente aggiudicato i due set successivi per 25 a 15 e 25 a 17. Sembrava fatta per loro, anche perché in campo sammaurese il nervosismo dilagava e ci si avviava rassegnati verso un’altra bruciante sconfitta. Ed invece la resurrezione, il quarto set non aveva storia e la squadra locale se lo aggiudicava per 25 a 20 e senza neanche troppo soffrire. Sofferenza che arrivava copiosa nel quinto e decisivo set in cui si è lottato punto su punto e più volte si è rischiata la resa fino a giungere agli spareggi finali quando sul 17 pari è giunta la svolta su una probabile svista arbitrale che assegnava ai sammauresi un punto su una palla che, onestamente, era a tutti sembrata fuori del campo. Poi la beffa del punto decisivo, la palla colpita con forza in battuta si stampava sul nastro superiore della rete, rimaneva in bilico per pochi istanti, sufficienti però a far saltare le coronarie, e beffardamente scivolava nel campo avversario e si poteva finalmente esultare. Che dire, quando le partite assumono questo svolgimento le valutazioni tecniche passano in second’ordine, ci si esalta della vittoria e si guarda fiduciosi alla prossima partita da disputare sabato prossimo a Faenza contro una squadra che ci ha già pesantemente bastonati nell’andata, ma se si riesce a sedare l’evidente nervosismo che trapela tra i giocatori, tutto può succedere e l’esito non è affatto scontato.

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