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scuola elementare nuova alaRiceviamo e pubblichiamo questa lettera scritta dai genitori della classe IV D della Scuola primaria M. Montessori di San Mauro Pascoli: chiedono caldamente alle istituzioni scolastiche di confermare il maestro Amabile Coppola per la classe quinta. Pare incredibile ma il maestro dopo avere seguito per quattro anni gli alunni è costretto a lasciare l’incarico in quanto ‘precario’.

Caro Maestro Amabile,
siamo arrivati alla fine della 4° elementare e sembra ieri che ci siamo conosciuti.
Ricordiamo ancora la prima riunione,la particolarità di avere un “maestro”, il tuo timore per il fatto di essere mestro”unico” e la forte consapevolezza già fin d’allora del tuo essere “precario”. Ecco questa purtroppo e’ la parola che ci ha accompagnato e “torturato” in questi 4 anni trascorsi insieme. Ogni classe vissuta sempre come se fosse l’ultima, ogni anno la stessa speranza nel cuore e quell’annuncio che anno dopo anno e’ arrivato sempre piu’ tardi…l’anno scorso solamente il 07 di settembre abbiamo avuto la certezza che saresti stato nuovamente il nostro maestro.
Quattro anni intensi in cui i nostri bambini sono diventati piccoli uomini e piccole donne e tu sempre li acconto a loro e a noi.


Quest’anno purtroppo le nostre speranze di riaverti sono praticamente ridotte al lumicino, continuano a ripeterci che i posti per San Mauro sono pochi e probabilmente non ce la farai a tornare..cosi abbiamo pensato di fare qualcosa.
Si, lo sappiamo e lo abbiamo capito fino troppo bene che si tratta di graduatorie, di posti disponibili, e di tanto altro ancora, che francamente per in non addetti al lavoro e’ veramente difficile capire.
La nostra domanda adesso pero’ e’ questa: E I BAMBINI? In tutte queste considerazioni, loro sono mai messi al primo posto? Un maestro che inizia questo meraviglioso e faticosissimo percorso che e’ legato non solo alla pura didattica ma che prepara i nostri figli ad affrontare la vita, che e’ amato e ascoltato dai bambini, che e’ sostenuto e aiutato da tutti i genitori, non merita di portare a compimento il lavoro iniziato?
24 bambini che lo hanno avuto come punto di riferimento per 4 anni, che hanno imparato a conoscerlo e a stimarlo, che sono cresciuti con lui, non meritano di terminare il percorso intrapreso con chi li ha visti crescere e che per certi aspetti li conosce forse meglio di noi?
Senza considerare che prendere una classe in 5 elementare anche per il miglior insegnante del mondo richiede tempo e un anno non e’ affatto sufficiente.
Cambiare in quinta sarebbe come lasciare la casa costruita in questi anni dai nostri figli insieme al maestro senza tetto, incompleta.
Certo non abbiamo la pretesa che questa lettera possa purtroppo cambiare graduatorie o eventuali scelte, ma vorremmo che tra tutte le considerazioni fatte, fossero messi al primo posto I BAMBINI per garantire a loro continuità, benessere e fiducia nel fatto che le istituzioni abbiamo sempre a cuore loro prima di tutto.
Questo adesso lo chiediamo per i nostri figli, ma vale anche per tutte le classi che in futuro dovranno convivere purtroppo con la stessa problematica.
Con la speranza che qualcuno ascolti,
I genitori della classe IV d –Scuola primaria M. Montessori di San Mauro Pascoli

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