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comunisti_italiani.jpgSAN MAURO PASCOLI – L’ordine del giorno sulle coppie di fatto non passa. E i comunisti si arrabbiano. È successo nell’ultimo consiglio comunale a San Mauro. Federico Fioroni capogruppo dei Comunisti Italiani aveva chiesto che presso l’ufficio anagrafe del comune fosse istituito un registro, seppure simbolico, per le coppie di fatto. “Molti comuni in Italia – si legge nella richiesta - hanno già adottato tale registro per poter permettere alle coppie che intendono dare vita ad una convivenza su base affettiva, composta da due persone indipendentemente dal sesso a cui appartengono”. In Italia non esiste una legge che riconosca le coppie di fatto, tuttavia si chiede “al consiglio comunale di San Mauro di approvare la costituzione del registro che riconosca tali coppie”, chiedendo un impegno da parte del sindaco e della giunta comunale.

Il sindaco Gori, pur d’accordo col provvedimento, aveva deciso di non adottarlo per non gravare di ulteriore lavoro l’Ufficio anagrafe del comune, visto che si tratta di una iniziativa simbolica. I comunisti italiani però non ci stanno: “L’atto di riconoscere le coppie di fatto con un registro sarebbe un passo in avanti in più nel rispettare il diritto di molti cittadini di essere un nucleo familiare anche se non uniti in vincolo di matrimonio. Con questo atto quella di San Mauro dimostra di non essere una giunta di centro sinistra”.

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