Logo new 02

miro gori 001 minAbbiamo chiesto a Miro Gori e Luciana Garbuglia un loro parere sul referendum di domenica prossima. Partiamo dall’ex sindaco di San Mauro, Miro Gori.

Perché votare No?
Questa legge di revisione della Costituzione è sbagliata, fatta nel momento sbagliato e nel modo sbagliato.
Il modo. La Costituzione appartiene a tutti e da tutti dovrebbe essere realizzata. Basti pensare che alla redazione della nostra Costituzione collaborarono persone, che certo non si amavano, come Togliatti e De Gasperi, insieme per il bene comune. Oggi s'è rifiutato quel luminoso esempio. E s'è deciso di procedere a colpi di maggioranza. Come se ciò non bastasse, a un certo punto il presidente del consiglio ha deciso di appellarsi al popolo. Con una sorta di plebiscito. O con me o contro di me. A questo punto, anche se la presente legge di revisione fosse la più bella del mondo, risulterebbe comunque sbagliata. Perché il metodo influisce potentemente sul merito.  Se il modo è errato, la cosa fallisce.
La legge. Sbagliata. O forse peggio, perché colpisce l'articolo uno della Costituzione, “La sovranità appartiene al popolo...”, impedendo allo stesso popolo di eleggere il senato previsto dalla legge di revisione. Farò solo un altro esempio: lascia intatte le regioni a statuto speciale...
Il momento. L'accostamento con la legge elettorale, nei confronti della quale la famigerata legge “truffa” pare un giocattolo per bambini, restringe ulteriormente il potere dei cittadini, come s'è detto già ristretto. Attribuisce un ampia maggioranza alla camera a una piccola percentuale di votanti e lascia un cospicuo numero di “nominati”.

Cosa non ti convince del Sì?
Per esempio due tra le motivazioni più gettonate: facciamo tutto questo per rendere più veloce l'iter del leggi; se il sì non vince arriverà il diluvio. Alla prima rispondo che una legge sbagliata non può che peggiorare la situazione. Alla seconda non ho nulla da rispondere; non siamo nel campo politica ma in quello dell'evocazione delle paure.

Come ne uscirà il Pd dal referendum?
Il Pd non ne uscirà bene comunque, ma se c'è una speranza di farlo rimanere (forse tornare) nell'alvero della sinistra, occorre la vittoria del no

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna