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Riceviamo e pubblichiamo dall'Associazione Il Grifo di San Mauro.

GrifoSiamo ancora qua dopo quasi un anno di “Governo dei tecnici” presieduto da Mario Monti ci sembra che qualche cosa di positivo sia emerso soprattutto per opera della magistratura. Quella che in un fortunatissimo libro di qualche anno fa, autori Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, veniva definita la casta per indicare i tanti privilegi di cui beneficiano i politici, oggi quella stessa classe politica appare messa all'angolo per i tanti scandali e ruberie di cui si è resa responsabile. Il rapporto fra cittadino e politica si è fortemente incrinato ed i partiti, o quel che resta di essi, ormai alla deriva, si trincerano dietro il tecnico Monti in attesa di tempi migliori. Son passati ormai venti anni da tangentopoli ma la storia purtroppo si ripete, o forse, non si è mai interrotta.

 

 

Se negli anni '80 la tangente in gran parte finiva ai partiti, oggi il denaro pubblico o privato elargito ai politici in forme diverse finisce quasi sempre per arricchire il singolo soggetto. Ed in periodi come questi dove la crisi appare sempre più profonda togliendo dignità alla vita di milioni di cittadini e futuro alle giovani generazioni, lo spettacolo che ogni giorno ci viene propinato è sempre più nauseante ed insopportabile. Ogni livello istituzionale appare coinvolto in questo sistema corruttivo ed abbiamo qualche motivo di pensare che di melma da spalare ce ne sia ancora tanta.
Se la politica, a qualsiasi livello e ad ogni latitudine, non appare in grado di fare pulizia e di rinunciare ai propri privilegi piccoli o grandi che siano, a livello nazionale si appresta ad approvare il disegno di legge di stabilità per il 2013 approntato dal “Governo dei tecnici”( la vecchia legge finanziaria) che prevede ulteriori tagli di spesa sociale ed incrementi di imposizione indiretta. In sostanza una manovra che a nostro parere accentuerà la depressione economica. Considerato inoltre che sono previsti ulteriori tagli ai trasferimenti dei comuni, ci sembra più che mai opportuno che il cittadino sappia come vengono utilizzate le risorse sempre più scarse quantomeno a livello comunale.
Pertanto chiediamo al Sindaco di S. Mauro Pascoli in ossequio al principio di trasparenza nella gestione del denaro pubblico che il bilancio del Comune dell'anno in corso venga portato a conoscenza dei cittadini attraverso il web e che tale principio venga assunto come prassi doverosa per gli anni a venire. Rendere pubblici i compensi percepiti dai membri della giunta, sapere quanto si spende per il funzionamento della macchina comunale, quanto per i servizi appaltati all'esterno o per quelli demandati all'Unione dei Comuni e via dicendo corrisponde ad un principio di democrazia conquistato da oltre 2 secoli.
Il bilancio dell'Ente Pubblico locale non può più essere patrimonio degli addetti ai lavori né basta un'assemblea per dare conto di come viene gestito il pubblico denaro. Solo in questo modo il cittadino potrà con cognizione di causa valutare la opportunità, la congruità e l'efficacia del servizio ricevuto. Ci auguriamo che questa nostra proposta - richiesta abbia un seguito sperando che non venga tacciata di populismo con intenti demagogici. Normalmente il nostro Sindaco non risponde alle richieste formali che gli vengono poste ma crediamo che a questa difficilmente potrà sottrarsi. Se avvenisse anche in questo caso ci sarebbe materia su cui riflettere.

Associazione Culturale Grifo

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