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pdIl Partito Democratico di San Mauro alza il livello dello scontro. E lo fa presentando un ordine del giorno il cui “oggetto” parla da solo: “comportamenti e dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi Silvio”. Chiede, in altre parole, una decisa presa di posizione del consiglio comunale contro i vizi privati del presidente del consiglio: “riteniamo doveroso stigmatizzare come i comportamenti tenuti dal Presidente del Consiglio On. Berlusconi Silvio, procurano discredito verso le Istituzioni, sono gravemente lesive dell’immagine dello Stato e pericolose per gli interessi del nostro Paese”. Più chiari non potevano essere. Di seguito pubblichiamo il testo completo del documento.


In riferimento alle informazioni riportate dagli organi di stampa riguardanti il fermo di una minorenne di nazionalità marocchina avvenuto a Milano nel maggio 2010 ed alle continue notizie circa il susseguirsi nel tempo di feste e festini tenutisi nelle residenze in uso e/o di proprietà del Presidente del Consiglio On. Berlusconi Silvio

Considerato
che talune residenze, anche se non di proprietà dello Stato, visto il ruolo istituzionale ricoperto dell’On. Berlusconi Silvio ricoprono lo status di luoghi di rappresentanza istituzionale
Considerato
l’inusuale interessamento personale del Presidente del Consiglio On.Berlusconi Silvio per la rapida liberazione della fermata nonché per l’affidamento della stessa alla già igienista dentale del premier Sig.ra Nicole Minetti ora Consigliere Regionale della Regione Lombardia
Premesso
che da tale interessamento non discende automaticamente un reato
Considerata
la notizia, mai smentita, che il Premier nelle conversazioni con il personale della Questura di Milano avrebbe fatto riferimento a parentele tra la minorenne fermata ed il presidente Egiziano Sig. Mubarak lasciando intendere anche un possibile incidente diplomatico tra i due paesi
Considerato
che tali affermazioni, se confermate, metterebbero in serio imbarazzo la credibilità del paese e delle Istituzioni tutte
Tenuto conto
che con le successive dichiarazioni il Sig. Presidente del Consiglio ha affermato che non intende modificare il proprio stile di vita
Considerato
che tale stile di vita permette l’ingresso nei locali in uso al Presidente del Consiglio di persone semisconosciute e non verificate dagli organi di sicurezza preposti e pertanto espone il Presidente del Consiglio a pericoli e, conseguentemente, mette in pericolo le Istituzioni delle Repubblica
Considerato
che tale stile di vita distoglie le forze di sicurezza e polizia dai normali compiti cui dove esser preposto
Considerate
le affermazioni in cui il Presidente del Consiglio dichiara che per  superare le difficoltà conseguenti al proprio incarico istituzionale talvolta “sente il bisogno di una serata distensiva come quando si racconta un aneddoto una storiella, per terapia mentale per pulire il cervello da tutte le preoccupazioni“ , dichiarazioni dalle quali si evince un ruolo della donna  come oggetto del divertimento e non come soggetto
considerate altresì
le affermazioni che contengono un esplicito disprezzo verso la popolazione omosessuale
Considerato
che la nazione ha il diritto di esser rappresentata con autorevolezza in ogni consesso

Tutto ciò premesso

riteniamo doveroso stigmatizzare come i comportamenti tenuti dal Presidente del Consiglio On. Berlusconi Silvio, procurano discredito verso le Istituzioni, sono gravemente lesive dell’immagine dello Stato e pericolose per gli interessi del nostro Paese
riteniamo altresì
che gli stessi comportamenti sono incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto

Pertanto, con il presente atto, il Consiglio Comunale di San Mauro Pascoli

DEPLORA

i comportamenti e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio On Berlusconi Silvio sopradescritte

esprime
solidarietà alle forze di polizia e sicurezza che si trovano operare in situazioni avvilenti e ben distanti dalla missione connessa al prestare servizio a difesa dei Cittadini e del Paese

Impegna
il Sindaco a trasmettere agli organi superiori ed agli Enti Locali limitrofi tale documento

Impegna altresì
l’Amministrazione Comunale a proseguire nel sostegno di progetti educativi con esplicito riferimento al rispetto della persona umana come previsto, tra l’altro, dall’articolo 3 della Costituzione Italiana che recita “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

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