Logo new 02

della_motta_fabio.jpgSAN MAURO PASCOLI - Il Consigliere di Forza Italia – Pdl di Forlì-Cesena Fabio Dellamotta accusa: “Dopo le analisi dello scorso novembre, effettuate a campione in un punto di prelievo centrale a San Mauro Pascoli, che rilevavano la presenza di coliformi (batteri) che superavano i limiti di legge, per cui l’acqua distribuita, almeno nel centro del paese, era da considerarsi a tutti gli effetti non potabile, e quindi pericolosa per i cittadini che decidessero di servirsene, siamo di nuovo a capo. Ancora una volta infatti, le ultime analisi dell’acqua disponibili , effettuate sempre a campione il 6 maggio 2008, prelevando l’acqua dell’acquedotto in zona centrale, rilevano con referto Arpa una elevata percentuale di batteri coliformi, il che significa che nemmeno l’acqua distribuita a quella data non era potabile”.

Il caso non è passato inosservato. Con lettera del 8 maggio scorso. il servizio dell’AUSL richiedeva tassativamente ad Hera, e al Sindaco di San Mauro Pascoli, di intraprendere immediatamente azioni correttive, in attesa di procedere ad un nuovo campionamento.

“Considerato che la percentuale di acqua di Ridracoli immessa nella rete, almeno a quanto dichiara ufficialmente da Hera, è passata dal 92% di marzo, a quasi il 97% di aprile, ritenendo di escludere che i colibatteri fuori norma siano contenuto nell’acqua di Ridracoli (chè altrimenti il dato sarebbe davvero molto preoccupante)”: Fabio Dellamotta ha interrogato la Presidenza della Provincia per sapere: “se i dati sulle percentuali di miscelazione di acqua, diffusi da Hera, che prevedono il 97% nel mese di aprile, di acqua di provenienza dalla diga di Ridracoli, nelle condutture di San Mauro Pascoli, siano corretti e veritieri oppure no”. Inoltre Il Consigliere di Forza Italia – Pdl di Forlì-Cesena chiede alla giunta di esprimersi sull’ipotesi astratta o sulla possibilità reale che “stante un cattivo stato delle condutture e dei serbatoi, indice di una pessima o comunque ritardata manutenzione, Hera, forse per risparmiare a fini di profitto, e distribuire poi gli utili a Comuni consenzienti perché affamati di quattrini, non svolga, gli interventi che la legge impone”. Ovviamente, in ogni caso, Fabio Dellamotta chiede al presidente della Provincia di intervenire quindi al piu’ presto, nella sua qualità di Presidente di ATO, presso Hera, per chiedere immediatamente ragione "della grave disfunzione, e il motivo del pessimo stato delle condutture e per sapere con quale periodicità vengano effettuate le analisi dell’acqua, considerata la presenza di batteri coliformi che la rendono non potabile e quindi dannosa per il consumo umano".

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna