Logo new 02

Tosi LeopoldoDoppio appuntamento a San Mauro nel nome di Leopoldo Tosi (1847-1917) a cent’anni dalla morte: una mostra e un convegno.

Sabato 18 novembre alle ore 10.00 sarà inaugurata nella Sala degli Archi di Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli una mostra di cimeli personali appartenuti a Leopoldo Tosi. Grazie alla disponibilità della famiglia Palloni, che ne ha permesso l’esposizione, saranno illustrati i momenti salienti della vita e dell’opera di Tosi.

Alle ore 15.30, sempre nella Sala degli Archi, avrà luogo il convegno che ripercorre vari aspetti dell’opera riformatrice intrapresa da Leopoldo Tosi fin dagli inizi della sua amministrazione: si approfondirà l’azione in campo zootecnico dove, con l’aiuto del genero Dino Sbrozzi, e grazie ad un sapiente utilizzo di incroci e selezioni riuscì a fissare i caratteri della razza bovina romagnola. La razza vinse alle più prestigiose esposizioni nazionali ed internazionali, prima tra tutte l’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Anche l’aspetto vinicolo verrà affrontato: alla moltitudine di vecchi vitigni di qualità scadente Leopoldo Tosi sostituì infatti poche ma robuste varietà, utilizzando come sostegno l’acero e dismettendo così l’antica consuetudine di maritare la vite all’olmo. Introdusse innovazioni anche riguardo alla tecnica enologica, alla quale si applicò grazie al sostegno e all’acume dell’altro genero Giovanni Briolini, chimico ed enologo. L’attitudine imprenditoriale di Tosi arrivò persino ad occuparsi di bachicoltura, voce un tempo assai cospicua dell’economia romagnola. Ogni casa colonica aveva la propria bigattiera, un locale adibito a questo scopo solo però dal mese di aprile, e che nel resto dell’anno era invece deputato ad altri usi. Non va infine tralasciata l’attenzione costante per la qualità della vita dei coloni e per il progresso e il miglioramento dei lavori nei campi: egli ad esempio stipulò nel 1908 con la Società Anonima Italiana Infortuni di Milano una polizza di assicurazione contro gli infortuni a favore di tutti i coloni, e fu anche presidente del Comizio Agricolo di Rimini, una società di proprietari terrieri che aveva lo scopo di migliorare i terreni e farli rendere di più grazie all’utilizzo di sementi migliori, di concimi artificiali, di macchine agricole di moderna concezione.

Al convegno interverranno, introdotti dal sindaco Luciana Garbuglia, Piero Maroni, vicepresidente dell'Accademia Pascoliana e gli studiosi ed esperti Giovanni Rimondini, Cristina Ravara Montebelli, Adamo Domenico Rombolà, Matteo Ridolfi. Coordina Luca Barducci. Al termine un aperitivo per tutti gli intervenuti.

Mostra e convegno sono promossi dal Comune di San Mauro Pascoli, coordinati dallo studioso Luca Barducci (moderatore del convegno) con la direzione scientifica del Museo Casa Pascoli e della direttrice Rosita Boschetti. Collaborano inoltre all'iniziativa l'Accademia Pascoliana, Bovinitaly, Confagricoltura, Consorzio tutela vitellone bianco, RiminiSparita.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna