Logo new 02

Brigliadori SciobiFabrizio Brigliadori (per gli amici Sciobi), 41 anni, è il nuovo presidente di Confartigianato del Rubicone. Raccoglie il testimone da Marco Evangelisti, che ha rassegnato le dimissioni. Brigliadori è socio titolare di Decor Pascoli a San Mauro Pascoli, fondata nel 2005, impresa della filiera della casa che opera nella decorazione d'interni, con un'ampia gamma di servizi dalla tinteggiatura alla pavimentazione in resina. Del comitato zonale di Confartigianato del Rubicone fanno parte inoltre Rita Macari, Gianni Angeli, Massimiliano Protti, Luciano Raggi, Federico Ioanna, Ivan Zamagni, Alan Ricci, Marco Dellamotta, Giuseppe Garattoni, Daniel Rocchi, Marta Della Chiesa e Delio Stacchini. Responsabile Bruno Dellamotta.

“Sono onorato di potermi mettere a disposizione dell'associazione, delle imprese e del territorio con l'incarico di presidente - afferma il neoeletto Brigliadori - Confartigianato è al fianco delle imprese in questa fase delicatisisma per la tenuta economica e sociale del territorio. La crisi si è aggravata e occorre un sforzo straordinario di tutto il sistema per rilanciare lo sviluppo in un distretto in cui le piccole e microimprese costituiscono la spina dorsale dell'economia. Il Comune unico tra Savignano e San Mauro Pascoli, su cui i cittadini saranno chiamati ad esprimersi attraverso il referendum, può essere un'opportunità di crescita e integrazione da cui anche le imprese possono trarre vantaggi concreti".

"Le piccole imprese del Rubicone versano in larga parte in una situazione di sofferenza - prosegue Brigliadori - lo stato fortemente problematico del comparto è in netto contrasto rispetto al quadro positivo delle grandi imprese del distretto calzaturiero e della moda. Noi chiediamo che la responsabilità e l'etica d'impresa favoriscano lo sviluppo della filiera locale e le piccole imprese contoterziste che non devono restare senza commesse". "Il quadro è fosco - prosegue il presidente Brigliadori -: crisi di liquidità, leasing bloccati, pagamenti in cronico ritardo, ordini sospesi, marcata difficoltà nel ricorso al credito. La crisi  persiste e dal tunnel si può uscire solo insieme, con un patto tra imprese, partner istituzionali, sociali e del credito.  Nel Rubicone purtroppo è sempre grave il disagio per la concorrenza sleale in particolare dei cinesi alla aziende contoterziste. Confartigianato, che in passato, ha promosso una raccolta di firme per salvaguardare i prodotti made in Italy, richiede il ripristino di una situazione di legalità contrastando gli abusivi"

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna