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Scarpa mostra Galleria San SebastianoUna mostra per riflettere sugli stereotipi legati alle donne e sulla violenza e discriminazioni di genere. Si tratta dell'iniziativa La Dolce vita... ma questo è un altro film promossa dall'assessorato alle attività economiche del Comune di San Mauro Pascoli su proposta dell'associazione Agedo di Rimini-Cesena (Tina Scelsi e Adriana Gobbi) che vede la collaborazione dell'associazione dei commercianti e degli artigiani “Made in San Mauro”, della Parrocchia di San Mauro Vescovo e dei Carabinieri di San Mauro Pascoli.

L'idea è quella di metter in mostra nella Galleria San Sebastiano 45 fotografie che ritraggono altrettante attività di San Mauro con un filo conduttore: ciascuna immagine realizzata da Foto Marini in bianco e nero sarà contraddistinta da un elemento simbolico colorato di rosso, colore che evoca la famosa “scarpetta rossa” simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

 

L'inaugurazione dell'allestimento è prevista per venerdì 6 marzo alle ore 10,30 presso la Galleria San Sebastiano in via XX Settembre alla presenza dell'Amministrazione comunale e di tutte le organizzatrici e organizzatori dell'evento. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 8 marzo, festa della donna, nei seguenti orari: 10,00-12,30 e 16,00-18,30.

L'obiettivo della mostra è ribadire che ancora oggi è necessario denunciare la condizione femminile nel nostro paese – spiega l'assessore alle attività economiche Stefania Presti – nonostante le ricorrenze infatti, come quella della festa della donna, ancora oggi la condizione femminile, tra stereotipi e violenze, è ben lontana dalla dolce vita, anzi è proprio un altro film, come richiama il titolo della mostra. Tanti sguardi saranno quindi proiettati verso un unico obiettivo: non solo ricordare ma operare e adoperarsi affinché si possa raggiungere al più presto una “sostanziale” parità di genere. Vorrei ringraziare tutte le attività che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa e posto le basi quindi per proseguire con altri progetti di questo tipo rivolti a sensibilizzare e rendere più coesa la nostra comunità”. 

Visto il decreto DPCM per il contenimento del contagio da coronavirus, l'ingresso alla Galleria sarà consentito ad un numero massimo di dieci persone alla volta.

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