Logo new 02

festa_maiale_2007SAN MAURO PASCOLI - Degustazioni, lavorazione delle carni e preparazione di insaccati. Ma anche musica, esposizioni, e riscoperta delle tradizioni di un tempo. Sono gli ingredienti della seconda edizione della Festa de Bagòin (La festa del maiale) in programma ma la Tòra (alla Torre) a San Mauro sabato 20 e domenica 21 gennaio prossimo. Organizzata dal Comune di San Mauro e dall’Associazione Torre, la due giorni è un‘immersione nei sapori di una volta, su come si ammazzava il maiale nelle case di campagna, un rito che è stato tramandato per intere generazioni.

Il programma. La festa prenderà il via sabato 20 gennaio alle 18,00 con l’apertura dello stand gastronomico nella corte della Torre. Alle 21,00 ci sarà la veglia ad Sant’Antòni (la veglia di Sant’Antonio) rievocazione storica di detti e proverbi tramandati dalla tradizione orale, a cura del Gruppo cantastorie “Mater” di Russi. Il clou è previsto per domenica 21 gennaio che aprirà alle ore 9.00 con la Santa Messa nella Chiesa di SS Pietro e Paolo alla Torre. A seguire ci sarà la tradizionale benedizione degli animali. Alle 14,00 andrà in scena “A smitém e’ bagòin” con la lavorazione delle carni di maiale e la preparazione degli insaccati. Alle 15,00 spazio alla musica con i Canti all’osteria, concertino itinerante dei “Pasquaroli d’la Piopa” che allieteranno i presenti davanti a un bicchier di vino.

Le mostre. Tre sono le esposizioni in programma, tutte nella sala delle Tinaie. Unico il denominatore che le unisce: la scoperta dei simboli e delle tradizioni di una volta. La prima è fotografica a cura di Pier Paolo Zani che espone “Il ciclo del grano”. La seconda mette in mostra le tele e le tovaglie dell’antica stamperia di Pascucci di Gambettola. Infine ci sarà anche un’esposizione di teglie originali da Montetiffi con tanto di dimostrazione di cottura della piada a cura di Rosella Reali e Maurizio Camilletti.

“La seconda edizione della festa del maiale – spiega il sindaco di San Mauro Pascoli Miro Gori – riprende un’antica tradizione della società contadina ma anche una specifica ‘storia’ della nostra comunità: la festa di Sant’Antonio alla Torre. La Torre, che è oggi un ‘sacrario’ della cultura e della poesia pascoliana, è stata il luogo centrale dell’economia sammaurese”.

Per informazioni sulla festa: tel. 335-6059800.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna