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Casadei San PietroburgoContinua a correre l’export della scarpa sammaurese. Secondo i dati del Monitor Banca Intesa il secondo trimestre ha registrato un +2,2%, più contenuto invece l’indicatore congiunturale della Camera di Commercio della Romagna che parla di un +0,7%, con una crescita della produzione del +5%. Ma sempre a proposito di crescita all’estero è il dato sui 12 mesi a lasciare il segno: +4,5% a testimonianza che le aziende hanno ripreso il passo dopo un periodo di appannamento. Ne è testimonianza anche il notevole dinamismo imprenditoriale, trasversale a tutti i gruppi della moda. Prendiamo Sergio Rossi che ha lanciato un progetto di personalizzazione della scarpa, “Your own Sergio Rossi”. Si va sul sito e si sceglie tra diverse combinazioni di materiali, tonalità e accessori, decorando la linguetta e la plachetta squadrata, quest’ultima disponibile in diverse varianti metalliche. Il modello in questione è la Slipper sr1.

E che dire di Pollini che ha stretto un accordo con Mazda, colosso nipponico dell’auto. Il sodalizio trova una sintesi nella nuova CX-3, la city crossover in edizione limitata (110 esemplari). L’azienda firma gli equipaggiamenti come i sedili in pelle nappa brown, il badge Pollini numerato sul cruscotto, il portadocumenti in pelle personalizzato e la vip card Pollini con naming e logo della Limited Edition, utilizzabile nei punti vendita del brand per usufruire di vantaggi speciali sui prodotti dell’azienda sammaurese.

Passiamo a Gianvito Rossi ed ecco che sbuca una grande novità: lo sbarco nel mercato maschile con la prima collezione autunno-inverno nelle boutique. La scarpa è un omaggio alla tradizione del cinema italiano con i modelli ribattezzati come le celebrità del grande schermo, Marcello (Mastroianni) o Vittorio (Gassman). Un progetto per ora con piccoli volumi, chissà che in futuro non cresca ancora.

Giuseppe Zanotti invece scommette sempre di più sulla vendita on line, già attiva in circa 35 paesi con una crescita di circa il 60%. “Dei ricavi realizzati in rete la metà è legata agli Stati Uniti, il 15% a Gran Bretagna e Italia ciascuna e il 10% a Europa – ha detto a MF lo stilista sammaurese - Tra poco ci affacceremo alla Russia e il prossimo anno su altri mercati”.

Chi invece in Russia c’è già è Casadei una cui immagine pubblicitaria campeggia in bella evidenza nella prestigiosa Prospettiva Nevsky, la via del lusso di San Pietroburgo (vedi foto).

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