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foto_zaffagnini01_scarpeLa crisi non fa sconti neanche al distretto della scarpa di San Mauro. Secondo un’elaborazione di Trend Calzaturiero, basata sui dati Istat provinciali dell'intera annata 2009, il distretto calzaturiero di San Mauro ha registrato una contrazione del 20% dell’export. Un calo che si inserisce in un panorama di riduzioni sensibili, sempre a doppia cifra, su tutte le diverse realtà territoriali, ad eccezione del distretto di Fusignano, nel ravennate, specializzato nelle calzature di fascia media, che ha contenuto l'anno scorso le perdite a un meno 2,5%.

 

Il polo marchigiano di Fermo, che comprende le province di Macerata e Ascoli Piceno, ha ceduto il 22,9%, quello di Montebelluna (Treviso), specializzato nella calzatura sportiva, dell'11,3%. Nel comprensorio del Brenta gli insediamenti calzaturieri delle province di Padova e Venezia hanno lasciato sul terreno il 22%. A subire però i maggiori contraccolpi della crisi sono stati i distretti di Casarano, nel Leccese, e di Vigevano, in provincia di Pavia, con riduzioni delle esportazioni rispettivamente del 67,7 e del 39,8 per cento.

L'incidenza dell'export del sistema dei distretti calzaturieri, in rapporto al dato complessivo del settore, si è ridotta nel 2009 al 75%, dal 77,5% del 2008. Da rilevare anche, nell'ambito dei poli distrettuali, una flessione delle esportazioni più accelerata rispetto alla dinamica generale del settore, con il meno 19,5% che si confronta con una caduta complessiva del 16,8%. 

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