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casa pascoli 1Fanno discutere i dati sui visitatori a Casa Pascoli. Dimezzati secondo i dati del Polo Museale dell’Emilia Romagna, non così secondo il Comune che li giudica parziali, e anzi registra una crescita.

Il tutto nasce da un articolo pubblicato sul Corriere Romagna secondo il quale gli ingressi al Museo sono passati da 6950 a 3731 lo scorso anno con un -46.3% (fonte Polo Museale). Crescono invece gli ingressi a pagamento +3.1% che toccano la cifra 4768 euro. A determinare il crollo degli accessi le giornate di gratuità: 1204 contro le 4502 del 2016.

Diverso il quadro del Comune che parla invece di numeri in crescita: “5801 visitatori paganti nel corso dell'anno a cui si aggiungono le 2070 presenze ricavate da visite di gruppi e delle scolaresche e tutti i biglietti gratuiti, per arrivare ad un totale di circa 8mila presenze”, si legge in una nota.

Che aggiunge: “Risulta quindi parziale il dato sulla bigliettazione pubblicato dal Polo Museale regionale che tiene conto solo del numero dei biglietti, senza considerare che i gruppi in visita e le scuole ‘staccano’ un solo biglietto: di fatto però a quel solo biglietto corrisponde un gruppo di più persone”.

“Il trend quindi, che dalla pubblicazione del report era stato definito negativo, si ribalta completamente se si considerano i dati completi – aggiunge il sindaco Luciana Garbuglia - il Museo Casa Pascoli non dimezza le presenze, anzi mantiene i trend positivi di questi ultimi anni, trainati soprattutto dall'enorme interesse e seguito delle scuole del territorio e oltre Regione. Nonché dalle numerose attività che ha messo in campo”.

Non concordano Luca Lucarelli e Simone Pascuzzi del Movimento Sovranista. Prendendo a riferimento i dati del Polo Museale, parlano di “strategie di marketing e di gestione del bene museale dell'attuale giunta targata Pd palesemente fallimentare”.

E aggiungono: “Meno visite uguale meno persone che visitano il nostro centro e le attività commerciali del paese, uguale meno sviluppo del commercio, uguale meno valorizzazione del centro storico. Quali sono state le linee programmatiche sul Museo casa Pascoli? Bisogna partire da una politica di valorizzazione/restyling del centro storico con una gestione di più ampio respiro della Casa Pascoli, collegandola ad altri siti museali ed architettonici non solo della provincia di Forli-Cesena, ma anche di Rimini”.

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