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casa_tognacciSAN MAURO PASCOLI – San Mauro avrà una casa dei sammauresi per la cultura. Si trova a due passi dal centro storico e si tratta di una donazione da parte di un illustre cittadino sammaurese. Stiamo parlando di Casa Tognacci (nella foto), acquisita dal Comune da una permuta con la Fondazione Domus Pascoli, destinata nei prossimi anni a diventare la casa della cultura di tutti i sammauresi. Un’operazione quest’ultima che ha visto anche l’acquisizione da parte del Comune di tutta una serie di importanti documenti su Giovanni Pascoli, di libri e riviste pascoliane, di alcune opere d’arte del pittore Luigi Pasquini, nonché alcuni oggetti di antiquariato e d’arte presenti a Casa Pascoli. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Casa Tognacci. Posizionata a due passi dal centro storico, l’abitazione è appartenuta all’Ingegner Silvano Tognacci, deceduto nel paese pascoliano il 29 maggio del 2004 all’età di 82 anni. Tognacci era conosciuto anche per essere stato figlio di Giulio Tognacci, primo sindaco socialista di San Mauro, nonché ispiratore della Fondazione Domus Pascoli che, in virtù della profonda amicizia personale con il poeta, ha trasformato Casa Pascoli in monumento nazionale. Concretizzando l’auspicio del Pascoli, che la sua casa natale ospitasse “l’alba e il tramonto della vita”, e divenisse “il tempio nel cui vestibolo tutte le famiglie si incontrassero col loro bambino per mano”. Tognacci si era già distinto alcuni anni fa per il suo attaccamento alla comunità sammaurese avendo donato oltre duemila volumi della sua biblioteca personale, realizzando un’apposita sezione a lui dedicata nella biblioteca comunale in piazza Mazzini. La villa, disposta su due piani, è stata realizzata fra il 1920 e il 1930, e presenta nel piano terra motivi art decò di notevole pregio. All’esterno presenta caratteristiche storico-artistiche di matrice eclettica, peculiari dell’edilizia padronale e borghese di provincia.

Documenti pascoliani. Notevole la mole di documenti relativi a Giovanni Pascoli divenuti ora di proprietà comunale. Si tratta di 600 volumi, tra i quali spiccano tutte le prime edizioni con dedica autografa di Giovanni Pascoli. A questi si aggiungono: 77 lettere e cartoline autografe di Pascoli all'amico Pietro Guidi (Pirozz); la prima stesura originale della poesia "Romagna", Il poemetto "La Piada", La poesia "Maggio" dedicata alla nipotina; 430 tra riviste e quotidiani d'epoca; 124 tra oggetti, mobili e fotografie.

Dipinti di Luigi Pasquini. Il Comune di San Mauro Pascoli è divenuto proprietario anche di una serie di dipinti realizzati dall’artista riminese Luigi Pasquini (Rimini 1897 – 1977), dedicati ai luoghi e agli ambienti pascoliani. Si tratta di importanti acquerelli, ora a Casa Pascoli, una riproduzione dei quali è possibile vedere nella Galleria comunale in Piazza Mazzini.

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