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processo panoramicaIl ’68 alla sbarra: anni formidabili o peggio gioventù? A rispondere all’interrogativo sarà il tradizionale Processo del 10 agosto a San Mauro Pascoli (Villa Torlonia-La Torre ore 21,00), che metterà a confronto a suon di dialettica e documenti storici, accusatori e difensori intenti a convincere il pubblico giudicante munito di paletta, che emetterà il verdetto finale. A guidare l’accusa saranno Giampiero Mughini e Giancarlo Mazzuca, a difendere Marco Boato e Marcello Flores. Presidente del Tribunale Gianfranco Miro Gori, fondatore del Processo e Presidente di Sammauroindustria. Il verdetto, come già detto, sarà emesso dal pubblico.

E per farsi un’idea della tematica alquanto controversa sul sito di Sammauroindustria (www.sammauroindustria.com) sono state pubblicate le testimonianze dei protagonisti delle quattro udienze preliminari che hanno accompagnato l’avvicinamento alla data del 10 agosto. Sul sito ci sono gli interventi di Carla Baroncelli, Fabio Bruschi, Saturno Carnoli, Giuseppe Chicchi, Carlo Giunchi, Guido Pasi, Franco Pollini, Giampaolo Borghello, Giorgio Tonelli, Elena Costa, Romolo Perrotta.

Il Presidente del Tribunale, Gianfranco Miro Gori, non nasconde l’incertezza del verdetto su un tema ancora oggi controverso. “Chi conosce il processo del 10 agosto nella Torre sa che esso ha sempre recato un sottotitolo. Espresso in forma di domanda o antitetica rendeva più chiaro e facilmente comunicabile il tema. Per esempio: nel caso del Passatore ci si chiedeva: ‘come un bandito diventa un eroe’; ovvero nel caso di Togliatti s'egli fosse stato ‘uomo di Stalin o padre della democrazia’ o ancora per Cavour se l'Italia si potesse definire ‘nuovo Stato o annessione regia’. Questa volta il sottotitolo manca. Confesso di essermi interrogato a lungo, e di aver indugiato su rivoluzione o rivolta/ribellione, ma infine nemmeno questo m'è sembrato bastantemente icastico. Non riuscire a racchiudere in una formula il processo al ’68, dipende senza dubbio da cause soggettive ma anche dalla prossimità nel tempo degli eventi e dal fatto che esplosero simultaneamente in tutto il mondo. Insomma, la vicenda è assai complessa. Tanto da indurci a introdurre delle udienze preliminari per offrire alla giuria la più ampia informazione. Ma non c'è da disperare. Se grande è il disordine sotto il cielo - secondo la famosa formula di un leader tra i più amati all'epoca -, la situazione è propizia”.

Come andrà a finire? Lo si saprà solo a notte fonda del 10 agosto. E chi fosse impossibilitato ad andare a San Mauro potrà seguire il Processo in diretta televisiva sul canale 86 Rete 8-Vga del digitale terrestre. 

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