Logo new 02

casa pascoli 1“I problemi delle strade sono comuni a tutti i paesi, la presenza del Pascoli è un unicum di San Mauro”. Queste le parole del presidente dell’Accademia Pascoliana, Andrea Battistini, in apertura di presentazione del volume di Rosita Boschetti sull’omicidio di Ruggero Pascoli, padre del poeta. Battistini ha auspicato che chiunque sia il sindaco, prosegua nello sforzo di sostenere il lavoro dell’Accademia sempre più abbandonata dalle istituzioni pubbliche in fatto di finanziamenti, con la sola eccezione del solo Comune.
Riguardo al bel volume della Boschetti, Battistini l’ha definito “un’opera storica che si può leggere come un romanzo giallo. Gli ingredienti del noir ci sono tutti: vittime, intrighi di paese, e soprattutto un tema molto attuale nella letteratura di genere: il complotto. L’unica differenza sta nel protagonista, che in genere nel giallo è l’investigatore, qui invece è la vittima, Ruggero Pascoli. Uomo forte, meticoloso, intransigente che ha avuto anche importanti cariche pubbliche: primo sindaco monarchico nel 1859, capitano della guardia civica. Il complotto genera quello che il gruppo Wu Ming definisce effetto farfalla: il batter di ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas. Nel delitto Pascoli l'effetto farfalla è sul figlio Giovani, che su quel complotto ha prodotto i suoi migliori versi di poeta”.

Il sindaco Miro Gori ha sottolineato le linee di indirizzo su cui si è soffermato l’operato del Comune negli ultimi quindici anni: “la valorizzazione luoghi pascoliani; gli aspetti della biografia del Pascoli sul fronte nazionalpopolare. Ovvero, il poeta come protagonista della identità degli italiani”. Il clima in cui Pascoli ha vissuto era “una San Mauro in pieno far west. Una San Mauro omertosa che ha coperto mandanti ed esecutori dell’omicidio, e che ha cercato di risarcire il poeta battendosi per il ritorno della salma a San Mauro”.

Infine l’autrice, Rosita Boschetti, secondo cui su quell’omicidio “c’è ancora tanto da scoprire negli archivi. I primi ad indagare sono stati Giovanni e il fratello Raffaele. Oggi tocca agli studiosi proseguire in questo lavoro, magari anche con una borsa di studio per scandagliare nuovi documenti”.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna