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casa pascoli 1Con la mostra documentaria “Affari di Cuore. Gli Amori di Zvanì”, per la prima volta il Museo Casa Pascoli affronta una tematica del tutto nuova: Giovanni Pascoli e l'amore. In un' intervista al Poeta dal titolo Confidenze di salotto, egli così rispondeva alla domanda su quale fosse la sua più grande passione:”Sarebbe l'amore...invece è il fumo”. Promossa dal Comune di San Mauro Pascoli, in collaborazione con la Provincia di Forlì Cesena, il Ministero per i beni e le attività culturali, e sponsorizzata da Sammuroindustria, la mostra, realizzata dalla curatrice del Museo Rosita Boschetti, sarà inaugurata sabato 4 maggio alle ore 15,30 al Museo Casa Pascoli (aperta con gli originali fino al 4 agosto 2013).

 

"Da molti anni stiamo portando avanti un lavoro di ricerca che metta in luce gli aspetti meno noti di Zvanì - afferma il sindaco Miro Gori - e in questa operazione abbiamo scoperto un Pascoli lontano dallo stereotipo del Poeta della bontà promosso dalla tradizione: il Pascoli socialista del periodo giovanile, il rapporto del Poeta con l'omicidio del padre, affrontato tra l'altro lo scorso anno nella mostra Il Complotto in occasione del Centenario della morte, fino appunto al rapporto con le donne e le sorelle”.
"Si tratta di un tema del tutto inesplorato - spiega Rosita Boschetti curatrice del Museo e della mostra -finalmente vengono messi in luce aspetti inediti che aiutano ad avvicinare questa figura al grande pubblico".
La mostra parte dalle prime figure femminili che segnarono la giovinezza del Poeta di San Mauro e, seguendolo nel suo viaggio in Italia come insegnante, individua quei volti di donna che in qualche modo Zvanì aveva amato. "Da San Mauro a Rimini e a Bologna, da Massa a Livorno fino a Messina, ognuna di queste città celava figure femminili ispiratrici di poesie spesso inedite, volti di donna che finalmente con questa mostra saranno svelati al pubblico nei loro reali lineamenti". Oltre alle immagini, la mostra sarà arricchita da lettere e preziosi cimeli (come il telaio che richiama la figura di Erminia Tognacci, amata da Pascoli in periodo giovanile, o la borsa acquistata a Firenze per la cugina Imelde che era intenzionato a sposare), aneddoti e curiosità che consentiranno di mettere in luce aspetti della vita e della personalità di Giovanni Pascoli finora inesplorati.
La mostra resterà aperta con originali dal 4 maggio al 4 agosto 2013, nei giorni e negli orari di apertura del museo: tutti i giorni dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) 9,30-12,30 e 16,00-18,00 (fino alle 19,00 dal 16 di giugno).
Per informazioni: Museo Casa Pascoli to=info@casapascoli.it">info@casapascoli.it

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