Logo new 02

 

SAN MAURO PASCOLI (30 gennaio 2005) - Gianfranco Miro Gori, poeta e sindaco di San Mauro, lunedì 31 gennaio alle ore 21 al teatro Bonci di Cesena leggerà i suoi versi in dialetto prendendo parte alla manifestazione Romagna terra di poeti e scrittori, rassegna dedicata a poeti di ieri e di oggi. L’idea cardine sta nell’accostamento di letture storicizzate di importanti autori del passato, a letture di autori emergenti che leggono loro stessi; e il trait d’union sta nell’appartenenza allo stesso ambito territoriale. Ciò vale tanto più per i protagonisti della serata d’esordio, in cui l’identità di radici risulta perfetta: Giovanni Pascoli (affidato alla voce recitante di Gabriele Marchesini) e Gianfranco Miro Gori sono figli dello stesso minuscolo lembo di terra. Sammaurese il primo, così pure il secondo.

Gori da tempo, sin dalla precedente militanza come assessore alla cultura, promuove in modo appassionato la figura del suo più grande concittadino ed in generale il patrimonio culturale di Romagna, essendo poeta e scrittore lui stesso, in lingua e in dialetto. Già autore di due raccolte di versi in vernacolo sammaurese, Strafocc (1995) e Gnènt (1998) e di un romanzo di ambientazione  paesana, Senza movente (2000), scritto in un italiano dialettizzato, nel 2003 ha vinto il premio Giustiniano Villa a San Clemente con un poemetto, Cantèda de’ faloi (cantata del fallito) che sottolinea l’uso del dittongo oi peculiare nella parlata sammaurese. Ora è alle prese con la stesura di un secondo poemetto, Cantèda de’ bandoi (Cantata del bandito) imperniata sulla figura del Passatore. (Ufficio Stampa Comune San Mauro Pascoli)

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna