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 SAN MAURO PASCOLI – (4 Agosto 2006) - Per il sesto anno consecutivo San Mauro Pascoli celebra il Processo a un personaggio legato alla vicenda pascoliana. Alla sbarra questa volta ci sarà uno dei nomi più noti della storia di Romagna: Secondo Casadei, il padre del liscio, fondatore della celebre canzone “Romagna Mia”. Domanda d’obblogo: c’entra qualcosa Casadei col Pascoli? C’entra eccome, visto che entrambi, seppure in modi diversi, sono stati “eletti” a mito della terra di Romagna attraverso le loro opere. L’appuntamento è per giovedì 10 agosto (data canonica dell’evento, giorno in cui fu ucciso il padre del Poeta) alle 21,00 a Villa Torlonia (La Torre) a San Mauro Pascoli (ingresso libero). Titolo della serata: “Processo alla Romagna di Secondo Casadei”. Di scena una doppia coppia di appassionati della storia di Romagna, pronti a darsi battaglia a suon di argomentazioni e documenti, che guideranno la pubblica accusa e la difesa. Questi i protagonisti: l’accusa sarà guidata dal noto scrittore giallista Eraldo Baldini e dallo studioso di cultura romagnola Giuseppe Bellosi; la difesa dal regista cinematografico e televisivo Leandro Castellani e dall’editore Roberto Casalini. Presidente del Tribunale sarà Gianfranco Miro Gori sindaco di San Mauro e studioso di cultura romagnola, che detterà i tempi della serata. Novità di questa edizione sarà la giuria per la prima volta popolare, composta da undici personaggi rappresentativi delle diverse categorie professionali della patria di Pascoli: Werther Colonna (Presidente), Jusi Andriuolo, Giovanni Bergamaschi, Vera Bessone, Enzo Fantini, Cristina Fiuzzi, Maria Rocchi Pagliarani, Ermanno Pasolini. Cristina Piscaglia, Marina Seganti, Marco Zamagni. Nel corso della serata l’attore Mirko Ciorciari leggerà alcune poesie di Giovanni Pascoli, Moreno Conficconi eseguirà alcuni brani musicali di Secondo Casadei. La serata è organizzata dall’Associazione pubblico-privato Sammauroindustria, che riunisce i principali imprenditori di San Mauro e l’amministrazione comunale.

Perché il Processo a Secondo Casadei. L’occasione del Processo è il centenario della nascita di Casadei. L’evento prende lo spunto dal personaggio Secondo Casadei, nato a San’Angelo di Gatteo, figlio di un sarto di campagna che, di casa colonica in casa colonica, andava a cucire vestiti per le famiglie contadine. Secondo era un ragazzino con l’argento vivo addosso, che si ‘ribellò’, a modo suo, a quella vita senza respiro e senza scuola; incominciò con tanto entusiasmo a suonare, con tanta tenacia a frequentare lezioni di musica, ad allietare le serate nelle più sperdute balere; a soli 22 anni, nel 1928, riuscirà a costituire la sua prima orchestrina. Inizia, così, la sua irresistibile ascesa, come compositore di famose canzoni, anche in dialetto, e come imprenditore musicale. Costruisce per sé, e per tanti altri, una fortuna economica e un lavoro gratificante. Ma di cosa sarà Processato Casadei? Ci si chiederà se ha saputo interpretare le tradizioni musicali, la voglia di vivere e di ballare dei romagnoli. Oppure, si è limitato a riprendere altre tradizioni culturali trapiantandole in Romagna, così, in certo modo, tradendo la sua gente?  E ancora: esiste ancora una Romagna popolare? E di quale Romagna andare fieri? Di seguito riportiamo alcune anticipazioni del dibattito tra accusa e difesa. Informazioni: www.Sammauroindustria.com; tel. 0541-810124

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