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 SAN MAURO PASCOLI – (29 Agosto 2006) - Giunge alla sua fase conclusiva la sesta edizione del Premio Pascoli di poesia promosso da Sammauroindustria. Il concorso nazionale di poesia, che ha visto la partecipazione di 93 opere, ha stabilito l’assegnazione del premio per la sezione in lingua italiana a Pier Luigi Bacchini, per il volume Contemplazioni meccaniche e pneumatiche (Mondadori editore). Sono due, invece, i finalisti per il premio nella sezione in dialetto che ha registrato un ex aequo. Si sono, infatti, classificati a pari merito: Gianni Fucci con il testo Vént e bandìri (Raffaelli editore) e Giovanni Nadiani con la raccolta intitolata RAM (VMA editore). A stabilire questi responsi è stata la giuria composta da: Clemente Mazzotta (Presidente della giuria), Andrea Battistini (Università di Bologna), Gualtiero De Santi (Università di Urbino), Claudio Marabini (giornalista), e Gianfranco Miro Gori (Sindaco di San Mauro Pascoli e vicepresidente di Sammauroindustria), che dopo aver letto e vagliato le oltre 90 opere pervenute, ha indicato i nomi vincitori dell’importante riconoscimento letterario. La serata di premiazione é in programma per domenica 3 settembre alle ore 21,30 presso Casa Pascoli a San Mauro (Forlì Cesena), città natale del famoso poeta romagnolo. Il premio Pascoli è stato ideato da Gianfranco Miro Gori e promosso da Sammauroindustria, associazione nata dall’unione dei principali imprenditori di San Mauro Pascoli (Baiocchi, Casadei, Cercal, Ivas, Sergio Rossi, Pollini, Tgp, Vicini) con il sostegno dell’Amministrazione comunale locale. Il concorso letterario, dedicato al padre del simbolismo italiano, rientra all’interno del progetto di promozione del territorio attivato da oltre sei anni da Sammauroindustria. L’associazione, infatti, opera con il duplice obiettivo di valorizzare la memoria e l’opera del poeta di San Mauro, Giovanni Pascoli, e di dare impulso alla cultura della calzatura. Mission che ha visto la nascita di questo ambizioso premio letterario, definito da più parti il “Campiello della Romagna”. Un premio suddiviso in due sezioni: un premio nazionale ad una raccolta edita di poesie in lingua italiana di 2.500 euro, in collaborazione con la Banca Romagna Est; un premio nazionale ad una raccolta edita in dialetto sempre di 2.500 euro, in collaborazione con la Provincia di Forlì-Cesena. A questi due si aggiunge un premio internazionale alla carriera a cadenza biennale di 5.000 euro ad un poeta di spiccato valore mondiale. Premio negli anni passati assegnato a Mario Luzi, Giovanni Giudici e al poeta francese Yves Bonnefoy. Ad oggi il Premio Pascoli ha visto la partecipazione delle più importanti case editrici italiane (per citarne alcune Mondadori, Einaudi, Adelphi). Circa 700 i poeti italiani che hanno preso parte alle cinque edizioni scorse, alcuni dei quali di caratura internazionale come: il compianto Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Nelo Risi e Franco Loi. Il Premio Pascoli è organizzato grazie alla collaborazione della Provincia di Forlì-Cesena nella sezione in dialetto, della Romagna Est Banca di Credito Cooperativo nella sezione in lingua, e con il contributo della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. L’edizione scorsa ha visto il successo di Cesare Viviani nella sezione in lingua italiana con La forma della vita (Einaudi editore), e di Piero Marelli nella sezione dialettale con il testo Strafusàri (edizioni Archivi del ‘900).

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