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gruppo_karate_-_corso.jpgSAN MAURO PASCOLI - Si è concluso con successo il primo corso di autodifesa gratuito per donne “Libera dalla Violenza”, organizzato dagli istruttori Andrea Silenzi e Daniele Arcangeli del Budokan Karate di San Mauro Pascoli in collaborazione con la Libera Università del Rubicone. Le partecipanti, circa 30 donne provenienti dai comuni del Rubicone, hanno potuto accedere gratuitamente al corso grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e al comune di San Mauro Pascoli che ha concesso il patrocinio e le sedi per le lezioni. Quello che ha reso nuovo e completo il corso è stato un programma ben articolato che abbinava 8 lezioni di teoria (associazione Sos donna di Faenza) e 8 lezioni di pratica (Budokan Karate S. Mauro P.) per la durata di 2 mesi complessivi diventando così uno strumento concreto per contrastare non solo le violenze sessuali ma anche contro quelle verbali, psicologiche, il mobbing sul lavoro e l’inconsapevolezza di come si sente tutelate dalla legge italiana. Negli interventi della psicologa si è parlato di come reagire al mobbing. E’ stato approfondito anche il delicato tema della dipendenza affettiva, la differenza fra amare e dipendere e il limite fra amare in modo sano e amare troppo. Ampio spazio è stato dedicato ad un argomento tanto diffuso quanto ignorato: la violenza nella coppia, e cioè quando la propria casa si trasforma da nido a prigione e in che modo nel 90 % dei casi è proprio la donna a subirne le conseguenze. L’intervento dell’avvocato ha fatto luce su come si esegue una denuncia, ha spiegato che le leggi esistono ed in particolare come le donne siano tutelate in casi di violenza subita.Sono state date anche le definizioni di querela e denuncia e altre come il patteggiamento e il rito abbreviato, quindi si è parlato di diritto di famiglia, gestione della separazione e del divorzio fino all’affidamento dei figli minori.Anche le forze dell’ordine, in questo caso un maresciallo donna dei carabinieri, hanno dato il loro contributo alla completezza del corso. Il maresciallo ha dato indicazioni su come muoversi all’interno del tessuto urbano, consigli da tenere utili quando si cammina per strada e come comportarsi in caso di potenziale pericolo; si è parlato anche di leggi e di cosa un normale cittadino può o non può fare in caso di aggressioni.Infine le lezioni pratiche di autodifesa, che hanno avuto da subito un’ampia partecipazione, hanno seguito un programma preciso dividendo la lezione in riscaldamento, studio della tecnica, applicazione contro un avversario, leve articolari e prese, inserendo esercizi di gruppo e simulazioni di situazioni di pericolo.

Sono stati sviluppati in maniera esaustiva tutte le varie fasi dell’autodifesa: la difesa e l’attacco, il liberarsi da prese e strangolamenti, l’anticipo sull’aggressore, la difesa da terra mantenendo una impostazione di autodifesa che predilige soprattutto la prevenzione ma anche la corretta reazione e tenendo come punto fermo che in caso di pericolo la scelta giusta fra scappare e combattere sicuramente è combattere quel tanto che basta per poter scappare.

Fra tutti l’obiettivo più importante raggiunto è stato trovare la consapevolezza di non essere invincibili ma che, attraverso una tempestiva e decisa reazione e una buona forza psicologica, ognuna di noi ha la capacità di contrastare ogni situazione di pericolo ed avere ottime possibilità di averla vinta. Potete trovare le prossime date del progetto, la relazione completa, le foto e un video delle lezioni sul sito www.budokansanmauro.it oppure 338-3663674.

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