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luigino_liquore.jpgSAN MAURO PASCOLI – Tratto dall’Agenzia Ansa del 14.11.2007 dal titolo “Un liquore nel nome del Pascoli”.

«Un liquore dedicato a Giovanni Pascoli. L'idea e' del Comune di San Mauro Pascoli (FC) che ha affidato al produttore Angelo Babini la realizzazione del 'Luigino'. Si tratta di una bevanda ricavata da una pianta aromatica che ha il nome popolare di erba cedrina o anche erba 'Luigia', in omaggio alla duchessa Maria Luigia di Parma. Nonostante sia di origine sudamericana, la Lippia Citriodora (questo il nome scientifico della pianta) ha trovato il suo habitat naturale nelle aree mediterranee, soprattutto in Romagna, dove nell'Ottocento le massaie utilizzavano le sue foglie all'aroma di limone per profumare la biancheria. Un tempo la pianta era sempre presente nei giardini o sui terrazzi romagnoli, al punto da diventare cara a Giovanni Pascoli. Secondo la studiosa Rosita Boschetti, mentre il poeta girava l'Italia come insegnante, portava con se' un vaso di cedrina, che gli ricordava la casa natale e il periodo della spensieratezza e dell'infanzia. Una pianta di cedrina si trova sia a Casa Pascoli a San Mauro, sia nell'abitazione dove Pascoli si trasferi' a Castelvecchio di Barga. Un tempo era consuetudine in larga parte della Romagna ricavare il liquore dall'erba Luigia. La produzione, rilanciata dal Comune di San Mauro Pascoli e da Angelo Babini, riprende la ricetta tradizionale che prevede l'infusione di 70 foglie di cedrina in mezzo litro di alcool puro e la preparazione di uno sciroppo con mezzo chilogrammo di zucchero in mezzo litro d'acqua. Dopo due settimane infuso e sciroppo si uniscono dando vita al Luigino.»

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