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loreto.jpgSAN MAURO PASCOLI – Riceviamo a pubblichiamo questo articolo scritto dai giovani dei gruppi parrocchiali di San Mauro che hanno preso parte all’esperienza di Loreto.

«Quando un anno fa circa ho saputo che nel settembre di 2007 ci sarebbe stata un’esperienza tipo la Giornata Mondiale della gioventù a Colonia, ma solo per gli italiani, in un primo momento ho pensato di non andarci e che forse non avrei avuto tempo da dedicare ad una cosa che ritenevo in più rispetto ai miei tanti impegni. Con l’avvicinarsi di quest’evento ho cambiato idea, forse perché mi sono venuti alla mente i momenti e le emozioni vissute a Colonia due estati fa. In effetti avevo paura che si trattasse solo di emozioni e non qualcosa come un vero cammino di preparazione alla fede. Ci ho pensato e mi sono reso conto che in effetti durante tutto l’anno, negli incontri di zona pastorale, si era ruotati intorno al tema dell’agorà e del messaggio del papa.

Come al solito a San Mauro siamo partiti in sordina con le iscrizioni: da un piccolo gruppetto siamo diventati in 35 persone, cosa un po’ difficile da gestire, ma che comunque da soddisfazione perché è davvero un bel gruppo di persone. Nei pochi giorni che precedevano l’incontro col papa ho sentito l’emozione e la “tensione” crescere per l’avvicinarsi di questo evento. Mi è piaciuto innanzi tutto il luogo scelto per l’incontro con così tante persone, il pendio quasi a forma di conchiglia che riproduce il senso della piazza e dell’incontro, del dialogo e del confronto con altre persone. Sono rimasto stupito della immensa folla che nelle ore del sabato ha riempito tutta l’area di Montorso anche in zone dove non erano stati previsti specifici settori per accogliere i pellegrini. A poco poco si è iniziato a respirare il clima di festa e il clima di attesa per l’arrivo di papa Benedetto XVI. E' stato bello vedere così tante persone esplodere in canti e urla di gioia al momento dell’arrivo del Santo Padre.

Dopo l'arrivo del papa è iniziata la veglia di preghiera, ricca di testimonianze, domande dei giovani e di risposte “a braccio” da parte di Benedetto, che sembrava ci avesse preso per mano, guidandoci tra le difficoltà presentategli dai noi giovani. È stato bello, semplice e coinvolgente. Un'altra bella iniziativa è stata la zona dell’Area di Montorso dedicata alle “fontane di luce”. Otto diversi settori che affrontavano altrettanti aspetti della vita e di un serio cammino di fede e vocazionale. E' stata una bella idea che credo abbia trovato più aderenti di quanti ne avesse potuto ospitare; lo dimostra il fatto che le “fontane di luce” hanno continuato per oltre un ora dopo l’orario prestabilito di chiusura nella notte.

Il momento clou della due giorni è stata la Santa Messa celebrata dal papa. Ancora una volta l’arrivo in mezzo alla folla, tanta emozione, e poi l’inizio della messa con importanti messaggi durante l’omelia.»

I Gruppi giovanili della Parrocchia di San Mauro

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