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sicurezzaQuestione sicurezza: telecamere nei varchi di accesso al paese e un incontro in prefettura insieme alle imprese. Queste la novità comunicate dal sindaco Luciana Garbuglia nell’ultimo consiglio comunale in risposta a una mozione dei consiglieri di opposizione Nicola Ravagli e Matteo Pollini. I due consiglieri chiedevano l’istituzione di un Tavolo o una Commissione speciale in tema di sicurezza, la risposta è stata una “classica” commissione consiliare dei capigruppo in programma nel settembre prossimo sul tema della sicurezza. “Creare una commissione ad hoc non ha senso, il comitato sulla sicurezza pubblica è in prefettura, non sta certo al Comune convocare i carabinieri - ha spiegato al Corriere Romagna il sindaco – Più logico aggiornare lo stato dell’arte di quanto viene fatto in tema di sicurezza in una normale commissione dei capigruppo”.

Due gli interventi in programma. Prima di tutto la sottoscrizione in prefettura di un Patto per la sicurezza che prevede l’installazione di telecamere, con possibilità di finanziamenti da un bando del Ministero dell’Interno. Gli occhi elettronici previsti saranno all’ingresso del paese. La sperimentazione partirà a San Mauro Mare, dove più semplice è la realizzazione, dal momento che tre sono i punti di accesso. Le telecamere in questione saranno dotate anche della lettura delle targhe delle autovetture. “La zona mare è più agevole da controllare per le sue caratteristiche e i suoi tre accessi – spiega la Garbuglia – Un progetto di questo genere qualifica ancora di più la nostra località turistica”.

La seconda novità riguarda il mondo economico. Nei primi giorni di giugno ci sarà un incontro in Prefettura che metterà attorno a un tavolo associazioni di categoria, imprenditori e amministratori. Al centro del “summit”, azioni comuni tra pubblico e privato in tema di sicurezza. L’iniziativa riguarda in modo particolare l’universo calzaturiero al centro di diversi fatti criminosi che hanno colpito diverse aziende. Alcune si sono già attrezzate in proposito, come nel caso di Giuseppe Zanotti che presto posizionerà una sbarra di accesso notturna. Per altre invece c’è la possibilità di attivare nuovi strumenti di pronto intervento, come il sistema di allarme collegato direttamente con la centrale dei Carabinieri nel caso di azioni di malintenzionati. Si tratta di un sistema apparentemente banale, del quale però in pochi usufruiscono e che si vuole incentivare.

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