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parco Giovagnoli giochiChiedono la realizzazione di un parco periurbano nel territorio di San Mauro Pascoli i due consiglieri 5 Stelle (Ivan Brunetti e Flavio Biancoli) nella mozione presentata nel consiglio comunale.

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l paesaggio della pianura Padana è la conseguenza di una millenaria storia di antropizzazione che ha radicalmente cambiato i caratteri naturali di questo territorio – scrivono i consiglieri - Il suolo e il clima di quest'area sarebbero l'habitat di specie arboree quali quercia, ontano, salice, olmo, acero, frassino, pioppo bianco e pioppo nero.

Il parco periurbano svolge una funzione importantissima per contrastare i fenomeni di metropolizzazione e la saldatura tra gli insediamenti urbani che ne consegue. Vengono considerati come ambiti territoriali che hanno una propria identità, da considerare a livello di pianificazione territoriale e urbanistica, in quanto consentono di conservare i caratteri di ruralità e di biodiversità che vi sono ancora presenti oltre a svolgere funzioni sociali e ambientali efficaci per gli abitanti dei territori in cui essi si trovano.

La principale funzione che svolge è quella di assicurare lo sviluppo sostenibile poiché contrasta il consumo di suolo e la saldatura delle strutture urbane, promuovendo il policentrismo. Dal punto di vista ambientale, inoltre, sarà possibile ottenere un notevole miglioramento della qualità dell'aria con la piantumazione a verde di vaste aree a fini produttivi agricoli e ambientali, con conseguenti mitigazioni climatiche ed effetti positivi oltre che sull‘avifauna anche sulla salute umana. Questo aspetto assume particolare rilevanza in quanto, generalmente, le aree nelle quali è sentita maggiormente la necessità di creare tale tipo di attrezzatura territoriale sono quelle nelle quali, oltre alla grande pressione insediativa, sono presenti infrastrutture di comunicazione di rango nazionale con conseguenti massicce immissioni di Co2 e polveri sottili in atmosfera. I parchi periurbani possono svolgere quindi un ruolo fondamentale per l'abbattimento di quelle tipologie di inquinanti.

Il Piano forestale dell'Emilia-Romagna approvata dalla Giunta regionale in Luglio 2016 definisce nel “Fare dei boschi un motore di crescita economica verde e una leva contro lo spopolamento dell'Appennino”. Su tale piano sono stanziati 80 milioni di euro per i prossimi cinque anni per valorizzare il patrimonio boschivo e far crescere le aree verdi in pianura, soprattutto nelle fasce periurbane e favorire l'adattamento ai mutamenti climatici.

In un'ottica di protezione civile, intesa non solo come intervento post emergenza ma anche e soprattutto come previsione e prevenzione del danno, è fondamentale una ricognizione delle sostanze pericolose presenti nel territorio per la salvaguardia dell'incolumità pubblica.

In Emilia-Romagna la superficie boschiva è cresciuta del 20% negli ultimi trent’anni e oggi copre 611 mila ettari, circa un terzo dell’intero territorio. Le foreste interessano quasi esclusivamente l'alta collina e la montagna, mentre solo il 3% è presente nella fascia territoriale della pianura.

Una delle priorità del Piano è proprio quella di incrementare i boschi nelle aree pianeggianti perché fungano da polmoni verdi intorno alle città e da corridoi naturali, a cominciare da quelli posti in prossimità dei corsi d'acqua.

La maggior parte dei parchi a San Mauro Pascoli son da considerarsi dei giardini con poco verde e alberature. Con tale mozione vogliamo valorizzare enormemente il verde nel nostro territorio”.

Flavio Biancoli e Ivan Brunetti - Movimento 5 Stelle San Mauro Pascoli

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