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Villa Torlonia davantiCon un pubblico di oltre 400 persone si è conclusa, sabato 8 agosto, la diciannovesima edizione de Il Giardino della Poesia, il festival di parole, musiche e immagini nei luoghi pascoliani. Questo il bilancio tracciato da Sammauroindustria in una nota a consuntivo della rassegna, che ha visto dieci appuntamenti tra anteprime nazionali ed eventi unici dal 20 luglio all'8 agosto, con una notevole partecipazione di pubblico.
“Siamo senza dubbio soddisfatti della risposta del pubblico al nostro festival – dichiara nella medesima nota il sindaco Luciana Garbuglia – che sta sempre più delineandosi come uno degli eventi più importanti nel panorama romagnolo per quel che riguarda l'offerta culturale. Ringrazio per questo e mi complimento con Miro Gori, presidente di Sammauroindustria, che quest'anno ha preso le redini del festival e ha realizzato una rassegna con appuntamenti di qualità e di intrattenimento allo stesso tempo. Siamo già al lavoro per la prossima edizione che ricadrà nel ventesimo anniversario del Festival”.
“Ci siamo in due direzioni in particolare, - aggiunge il curatore Miro Gori - da un lato abbiamo cercato di raccontare la poesia in tutte le sue espressioni, dalla tradizionale forma orale ai nuovi media come fotografia e cinema; dall'altro ci siamo sforzati di mostrare spettacoli originali, costruiti per il nostro festival o quanto meno inediti in Romagna. Perché pensiamo che un festival non debba registrare il déjà vu ma produrre idee e proposte. Naturalmente divertenti. Ringrazio il sindaco e l'Amministrazione comunale che hanno affidato questo incarico alla nostra associazione. Un ringraziamento particolare a tutti i protagonisti delle nostre serate”.

L'elemento innovativo di quest'anno è stata appunto l'introduzione di nuove forme di linguaggio, cinema e fotografia, che si sono inserite nelle già collaudate forme di spettacoli di poesia e musica. E tra l'altro riscuotendo enorme successo, come per la serata di cinema con il film “La pazza della porta accanto” dedicato ad Alda Merini, e quella dedicata ai ritratti in fotografia “I volti delle parole” di Daniele Ferroni. Importante l'incursione nella poesia che r/esiste, il dialetto, con le serate dedicate alle antologie nell'ambito del progetto Autorjtinera, tra le quali la presentazione “L'Italia a Pezzi” di Manuel Cohen, e con la serata dedicata a Raffaello Baldini e a Mino Giovagnoli. E come per ogni edizione anche quest'anno la rassegna si è contraddistinta per la presenza dei grandi protagonisti del mondo dello spettacolo e del teatro: in particolare tre donne, tre attrici di grande carisma e talento hanno calcato il palco del festival: Amanda Sandrelli, a Villa Torlonia nella serata promossa dall'Accademia Pascoliana e Mariangela Gualtieri ospite del Premio Pascoli di Poesia, con i loro personalissimi omaggi a Giovanni Pascoli e l'eclettica Lucia Vasini che ci ha introdotto nel mondo dei poeti cantautori. Filo conduttore la poesia in tutte le sue forme di espressione (parole, musiche, immagini) che si coniuga a San Mauro Pascoli con i luoghi che hanno ispirato la poesia pascoliana e che ancora oggi riescono a creare le più belle suggestioni per il pubblico del Giardino della Poesia.                        

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