Logo new 02

FORLI’ – (24 Ottobre 2005) – C’è anche l’associazione dei commercianti di San Mauro Mare (“Il Borgo delle conchiglie”) tra quelle finanziate dalla Provincia per il riammodernamento dei negozi del centro. A renderlo noto è l’Assessorato alle Attività Economiche della Provincia di Forlì-Cesena che ha illustrato il piano di finanziamenti erogati dalla Regione Emilia Romagna attraverso la Legge 41/97, ideata per valorizzare e qualificare la rete distributiva. Due le tipologie di domande ammesse ai finanziamenti: agli enti pubblici per la riqualificazione delle aree urbane e agli operatori privati in ambito commerciale e imprenditoriale associati attraverso le Associazioni Temporanee di Impresa (ATI). Per quanto riguarda i privati tre sono state le associazioni Temporanee di Impresa (ATI) ammesse a finanziamento, a supporto di oltre un milione di euro di investimenti, per la sistemazione delle aree commerciali (segnaletica, vetrine, negozi, ecc.). Queste le associazioni ammesse: l’ATI “Il Borgo delle Conchiglie” di San Mauro Mare (area centro della località a mare di San Mauro Pascoli) investimento di 462mila euro; l’ATI “Nuovo Commercio” di Gambettola (area rotonda via Zoffoli e centro storico) per un intervento di 477mila euro; l’ATI “Associaizone Rubicone” di Savignano sul Rubicone (sistemazione aree commerciali ospedale vecchio, piazza Borghesi, piazza Faberi), intervento pari a 312mila euro. Per quanto riguarda i progetti di riqualificazione dei centri storici presentati dagli enti locali, quattro sono stati i Comuni ammessi a finanziamento a sostegno di investimenti per oltre 2 milioni di euro. Più nel dettaglio: il Comune di Forlimpopoli (investimento di 1.251 mila euro), di Savignano sul Rubicone (751mila euro), il Comune di Modigliana (153mila euro) e quello di Gambettola (40mila euro). “L'intervento di sostegno al commercio attraverso i contributi della Legge 41 – spiega l’Assessore alle Attività Economiche della Provincia di Forlì-Cesena, Luciana Garbuglia - vuole da un lato promuovere iniziative integrate fra i commercianti dei centri storici; dall'altro si propone di sostenere l'ammodernamento delle strutture commerciali e la loro qualificazione. In questo momento di contrazione generale dei consumi,occorre con fiducia investire sulla qualità:dei centri storici,affinché restino “vivi”e delle attività private,affinché possano superare le difficoltà del momento. In questa direzione vanno i finanziamenti stanziati.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna