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guidi morisNella seduta del Consiglio comunale di ieri è stata adottata la variante n.16 al PRG che introduce alcune modifiche, cartografiche e normative, volte ad apportare lievi accorgimenti a previsioni già vigenti, per favorirne l'attuazione. “Non abbiamo voluto introdurre nuovi ambiti di sviluppo produttivo e residenziale - ha spiegato l'assessore Moris Guidi (nella foto) - demandando simili valutazioni e previsioni ai nuovi strumenti urbanistici in via di elaborazione in forma congiunta con i Comuni di Savignano sul Rubicone e di Gatteo. Le nuove previsioni introdotte con la presente variante, pertanto, hanno carattere marginale e non strategiche, e anch'esse hanno l'obiettivo di incentivare interventi urbanistici ritenuti qualificanti”.


Una delle novità salienti riguarda il comparto della "ex caserma militare" in località S. Mauro Mare, dove al fine di favorire l'attuazione di un polo commerciale, sono stati previsti 3 sub-comparti funzionali indipendenti ma interconnessi tra loro, individuando la viabilità principale per salvaguardare la logica del comparto unitario. All'interno del polo commerciale sarà possibile localizzare strutture di vendita di media dimensione, nel rispetto dei limiti previsti dalle norme regionali, dal PTCP e dai vigenti indici di edificazione.
Di particolare interesse anche alcuni accorgimenti cartografici e normativi volti a trasformare e riqualificare imponenti edifici industriali dismessi (ex Mir-Mar in primis), nonché la possibilità di trasformare in residenza alcuni edifici produttivi incongrui situati in zona agricola.
Nel corso del Consiglio Comunale è stato più volte sottolineato che buona parte degli "incentivi" urbanistici introdotti dalla variante verranno confermati dall'amministrazione comunale subordinatamente alla demolizione di alcuni manufatti particolarmente degradati e dequalificanti, insistenti sulle aree oggetto di intervento.
Infine, è stata riperimetrata la superficie territoriale del lotto di Via Villagrappa destinato all'edilizia scolastica, creando così le condizioni per la costruzione del nuovo polo scolastico.
“Questa variante è stata pertanto concepita dall'amministrazione comunale quale strumento per cercare di dare risposte alle esigenze, in costante evoluzione, di privati cittadini ed imprese del nostro territorio, senza discostarsi tuttavia dal principio di sostenibilità ambientale e di interesse pubblico”, ha spiegato ancora l’Assessore.

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