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 SAN MAURO PASCOLI – (16 Marzo 2006) - Il pacchetto “integrato” per la messa in sicurezza delle strade di San Mauro Pascoli (cinque nuove rotatorie, semafori intelligenti, segnaletica luminosa) promosso dal Comune e dalla Provincia, ha un corollario importante: una ulteriore iniziativa incentrata sull’educazione stradale dei più giovani, che scaturisce dalla collaborazione fra la locale Scuola Media e l’assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Presti. Di che si tratta? Di un progetto di mobilità “sostenibile” come si dice oggi, che si presenta come un gioco a punti e premi:l’obiettivo è indurre i ragazzi a comportamenti virtuosi per loro stessi e per l’ambiente, ossia incentivarli ad andare a scuola autonomamente, a piedi o in bicicletta, evitando le ammalianti sirene della mobilità motorizzata. Allo scopo, è stata inviata ai genitori una lettera dove si spiegano il piano d’azione e le istruzioni per l’uso. Innanzitutto il periodo, dal 20 marzo al 20 maggio. Per 60 giorni il Comune mette a disposizione 2 vigili urbani e 5 ausiliari del traffico, posizionati in altrettanti punti strategici del paese, negli orari di entrata ed uscita da scuola; sorveglieranno i ragazzi che arrivano. La collocazione delle “sentinelle” è indicata in una pianta del centro urbano delimitata da due cerchi concentrici, all’interno dei quali l’edificio scolastico è raggiungibile camminando non più di 10 minuti. Chi abita lontano e non si serve dei pullman scolastici, può farsi lasciare dai genitori ad una distanza di almeno 200/300 metri dalla scuola. Ogni ragazzo disposto a compiere questo piccolo gesto di fatica quotidiana, al suo arrivo otterrà un “doblone-punto”, da un ausiliario di stanza nel cortile. La premessa è, ovviamente, una partecipazione onesta ed appassionata. Si prefigurano queste possibili graduatorie: la classe più virtuosa nel suo insieme e i primi due di ogni classe. I ragazzi della classe che totalizzerà il  punteggio più alto, il più vicino a quota “mille punti”- ovvero il massimo possibile (da cui il nome del progetto)- riceveranno un biglietto per Mirabilandia; i primi due di ogni classe avranno in dono a scelta i seguenti premi (messi a disposizione dalla scuola con il contributo provinciale): fanalino luminoso che si accende al buio, pompa da bici, computer di bordo per biciclette. E’ un esperimento, nemmeno tanto facile da gestire, che punta a due traguardi: il primo, appena descritto, di carattere didattico; il secondo, di decongestione del traffico auto davanti alle scuole nei momenti di punta. Se si potesse misurare il tasso di polveri sottili in quelle ore ci sarebbe da riflettere…

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