RACCOLTA FIRME CONTRO LA VENDIDA DEI BENI MAFIOSI |
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Volontariato
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12 Dicembre 2009 - 10:06 |
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Scritto da Redazione
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SAN MAURO PASCOLI - Il Gruppo Scout di San Mauro, in collaborazione con l'associazione Libera, organizza nei prossimi fine settimana un banchetto di raccolta di firme contro la proposta di legge dell'attuale maggioranza che contempla la possibilità di vendere i beni confiscati alle mafie. Il banchetto sarà allestito in piazza Battaglini nelle seguenti giornate: domenica 13 dalle 10,00 alle 12,00; sabato 19 dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16:00 alle 18,00; domenica 20 dalle 10,00 alle 12,00.
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Commenti
riuscito a smontare nelle tue pur appassionate argomentazioni\ " (dalla tua precedente risposta)
io non scrivo per smontare le tue posizioni ma per spiegarti le mie.... io non combatto ma dialogo mi sembra che i presupposti siano troppo differenti per continuare questa discussione.
tanto più dal momento che tu ti informerai anche ma deduci posizioni non da quello che scrivo e dichiaro ma da quello che ti sembra
concludo ricordando ancora il banchetto per la raccolta di firme questo week end e qualora qualcuno non si fosse ancora documentato già dalla settimana scorsa da noi si possono trovare sia la legge del 96 sia la nuova finanziaria...
cordialmente
Tommy
... per le altre parti, tu prova con il Proctolin (leggere attentamente il foglio illustrativo e le modalità d\'uso)
o vuoi tornare ai tempi di visco, padoa schioppa, ferrero, pecoraro scanio e diliberto? sai che ridere governare la crisi e il terremoto e la spazzatura di napoli con loro?
e per quanto riguarda il pdl, faremo fatica anche li ad eguagliare il vs casino: dopo pochi mesi avete già perso uno dei due fondatori del pd (rutelli)..alme no fini è ancora nel pdl!
ciao ciao
p.s. per lo stomaco in fiamme prendi citrosodina, per le altre parti usa il tantum rosa...
A N O N I M O
io ho la bellezza (o bruttezza..fai un pò tu) di 49 anni, sono sempre stato animato dalla passione politica e della discussione, quindi è ovvio che di trascorsi politici ne abbia anche più di te, ma di questi, di nessuno di questi, mi vergogno, anzi li rivendico tutti come parte del mio percorso politico e della mia personalità. le cose poi cambiano, si evolvono, i tempi mutano, e solo i paracarri (o i semafori, direbbe corrado guzzanti) rimangono coerenti, in realtà immobili e fermi. anche cambiare idea, quando ci vuole, non vuol dire essere mutevoli o senza spessore. su molte cose (per esempio la facilità di abortire o la legalizzazione delle droghe leggere) io ho cambiato modo di pensare dopo che sono diventato papà di tre bambini. credo che sia anche giusto che la loro nascita mi abbia fatto riflettere su alcune cose, sennò se la nascita di tre figli passa scorrevole e liscia come acqua fresca nella vita di una persona significa che probabilmente c\'è qualcosa che non va..questo ovviamente non significa che tutti la debbano ora pensare come me: significa seplicemente che la vita ti pone continuamente di fronte a cose nuove sulle quali è importante che rifletti e ti interroghi, poi le risposte possono anche essere differenti e diverse tra loro, l\'importante è che dietro ci sia riflessione, impegno e, aggiungo, buona fede disinteressata. e dato che io devo ancora guadagnarci qualcosa dal mio impegno civile (o dal mio fare politica con i miei limiti), sia in posti che in denaro, credo proprio che il mio disinteresse e la mia buona fede siano proprio e assolutamente fuori discussione. quando avro\' avuto anche io incarichi ben retribuiti o ingaggi o prepende dagli enti pubblici, o belle parcelle pagate, o favori urbanistici, allora potrai dire che fanno bene a ricordarmi i miei trascorsi politici. ma siccome il tutto è sempre stato fatto gratis o quasi (il rimborso spese o quasi), allora posso dire di non vergognarmi assolutamente del mio passato politico.
tornando al merito, confermo quanto ho detto che non mi pare tu sia riuscito a smontare nelle tue pur appassionate argomentazioni. inoltre aggiungo che al massimo potresti parlare di un provvedimento sbagliato del governo. ma di qui a dire che si tratta di un regalo alla mafia, o peggio di un aiuto, ce ne passa. tanto quanto ce ne passa tra una legittima critica e il tirare una statuetta o un treppiede addosso a berlusconi, con l\'intendo di fargli male.
terzo: non ho tirato in ballo la tua appartenenza politica (attuale o passata) per denigrarla o sminuirla, anzi. gli ho dato invece la massima importanza, proprio per ricordare a chi ci legge che le opinioni molto difficilmente possono essere neutre o asettiche, e sempre invece riflettono inevitabilmente il modo di pensare o di rapportarsi delle persone.
in definitiva: se tu pensi (e forse lo pensi, come molti a sinistra, e quindi nella tua parte o ex parte politica - tu eri nella segretaria e quindi non eri certamente nè l\'ultimo arrivato nè uno sprovveduto, e quindi ne condividevi all\'ingrosso, se non in toto, la linea politica), se tu - dicevo - pensi che berlusconi sia un mezzo mafioso e abbia messo le bombe e fatto le stragi e faccia quel che fa per interesse personale e/o per fare piaceri o regali alla mafia, come c\'è scritto anche nel sito dell\'associazi one libera che tu pubblicizzi, allora è giusto che si faccia notare che le tue e le vostre sono opinioni, ancorchè a mio avviso totalmente sbagliate per non dire peggio, e non giudizi asettici e senza pregiudizi politici. e quindi come minimo da prendere con le molle.
sul fatto, infine, che come ho detto fosse già possibile ora vendere le aziende confiscate alla mafia, perdonami la franchezza ma la tua spiegazione fa acqua da tutte le parti e mi sa di arrampicata sugli specchi. perchè non si cede la proprietà delle aziende alle associazioni, invece di venderle con asta pubblica? non sarebbe nè la prima nè l\'ultima volta...quindi non vedo cosa cambia se un mafioso potenzialmente (solo potenzialmente) può in teoria facilmente ricomprarsi attraverso prestanome una catena di supermercati che gli avevano confiscato o se si può ricomprare un terreno incolto o un rudere abitativo o un terreno edificabile...s u tutto vigila e deve vigilare la questura, la prefettura e la direzione antimafia. sono loro che hanno il compito di decidere se un bene immobile può essere venduto e se l\'acquirente è in regola, altrimenti o bloccano la vendita o ri-sequestrano di nuovo il bene. non mi sembra che ci siano poi tutti sti problemi se non, voglio dire, la disinformazione o la voglia di fare polemica a tutti i costi col governo, che se la da cotta la si vuole cruda, e se la da cruda la si vuole cotta..insomma non conta la decisione ma chi la prende. se tu pensi che berlusconi e co. siano mafiosi e ladri e assassini a prescindere, come mi pare di cogliere, qualsiasi cosa fanno allora è un regalo alla mafia, anche se, come sulla scuola, applicano alla lettera i precetti contenuti nel libro bianco di fioroni e padoa-schioppa. .. ma questa poi sarebe un\'altra storia, anche se altrettanto bella da raccontare...
un abbraccio!
1- chi mai ti ha detto che non mi sia informato, che non abbia letto e che comunque possa non essere d\'accordo con te,per favore non considerarmi un sempliciotto.
2- il fatto che abbia avuto per del tempo la tessera dei Ds e che sia stato in segreteria di partito nel nostro paese sta un gradino sotto al fatto che sia una persona pensante e libera nelle mie scelte quindi per favore non cercare di inquadrarmi per generalizzare (credo di avertelo già detto quando abbiamo discusso su FB a proposito di immigrazione) altrimenti fa bene chi tira fuori il tuo passato politico o quant\'altro. Spero che le persone possano sempre decidere liberamente e indipendentemen te con la propria testa.
3- io non ho mai insinuato niente e sono al di fuori di ogni partito (ora!) proprio perchè voglio ragionare tranquillamente e serenamente senza dover fare diotrologia o preoccuparmi troppo per quello che penso.
4- non esistono enti o associazioni che si trovano appioppati dei beni confiscati che non possono gestire. per averli bisogna fare richiesta e le pratiche vengono controllate degli stessi enti di tutela antimafia che tu stesso citavi... quindi se uno fa richiesta dovrebbe avere le possibilità di usarli e se anche così non fosse c\'è chi controlla .
Tornando a noi Fabio
la legge del 96 prevede che le aziende possano essere vendute nella tutela dei lavoratori che spesso sono ignari delle collusioni o di quant\'altro.
come già fatto notare i tempi burocratici sono lunghi e la nuova proposta di legge impone un limite temporale all\'assegnazio ne dei beni inattuabile (90 giorni prorogabili in 180 per casi più difficoltosi) ma questo è effettivamente inattuabile allostato delle cose quindi si tratterebbe di vendere praticamente tutti i beni confiscati e dire addio anche alle alternative sociali...
inoltre, e qui chiudo, la mi a bella storia non era per divagare ma per far notare che i ragazzi che si impegnano in questa raccolta firme nel nostro paese le mani se le sono sporcate e hanno visto tirar su una cosa fantastica dal nulla o se preferisci da un campo apparentemente inutilizzabile...
detto questo rimango a disposizione per eventuali chiarimenti e ricordo a tutti coloro che fossero interessati che possono trovarci in piazza anche questo week-end
Tommaso Pollini
Sarebbe interessante vedere i numeri dei tagli che il governo ha fatto sulle forze di polizia, sciacquandosi la bocca di belle parole sulla sicurezza. E la Lega? In silenzio e con la schiena piegata