| PALLAVOLO. RASSEGNAZIONE E SCONFITTA CONTRO I FORTI RAVENNATI |
| Sport | 05 Dicembre 2010 - 11:18 |
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Una squadra, quella sammaurese, timida e abulica che si è lasciata andare alle prime difficoltà senza trovare le energie mentali per opporre una valida resistenza. E dire che il lupo non era poi così feroce, qualche errore lo commettevano e se aggrediti si aprivano delle crepe anche nel loro gioco, se ne poteva approfittare per mettere loro pressione e giocarsela, ma, tranne il secondo set in cui si è giocato alla pari fin quasi la fine (25 – 20), nel primo (25 – 15) e in particolare nel terzo (25 – 11), si è assistito ad una prova della squadra sammaurese quasi irritante, testimoniata da parziali che si commentano da soli. Non è il risultato che sconforta quanto il modo, ed è tanto più nefasto perché potrebbero sorgere delle conseguenze dure da eliminare: si perde fiducia nelle proprie possibilità, ci si incomincia a guardare in cagnesco tra giocatori, a storcere il muso di fronte agli errori dei compagni, a cercare i responsabili del disagio e viene così a meno quello spirito di gruppo fondamentale negli sport di squadra e senza il quale non si va da nessuna parte. Tutte le sconfitte sono amare da digerire, ma quando una squadra è convinta d’aver lottato al massimo delle possibilità, resta il desiderio di volersi rifare al più presto; quando invece così non è, può subentrare la rassegnazione e la paura di perdere e di sbagliare. Bisogna dunque scacciare le titubanze e ritrovare immediatamente la grinta e la voglia di vincere perché il prossimo incontro casalingo, sabato 11 alle 18,30, è contro il Cesenatico, una squadra con qualche ambizione ma certamente non imbattibile. |
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