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| IL FESTIVAL DEL MONDO ANTICO A CASA PASCOLI |
| Cultura | 10 Giugno 2008 - 18:18 |
| Scritto da Redazione | |
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“La composizione di versi latini accompagnò il Pascoli per tutta la vita – afferma Matteo Castellucci, Presidente dell'Associazione Mala Testa che ha ideato la serata - dai primi testi scritti sui banchi del collegio urbinate fino a Thallusa, l’ultimo poemetto della cui vittoria al Certamen di Amsterdam il poeta fu informato sul letto di morte nel 1912. Il latino era per Pascoli la lingua del cuore e ad esso egli affidò alcuni tra i suoi componimenti più emozionanti; tuttavia, già nella prima edizione tradotta dei Carmina, pubblicata solo nel 1951, Manara Valgimigli si lamentava che la poesia latina di Pascoli fosse sconosciuta ai suoi contemporanei. Dunque, l’obiettivo di questo progetto, coerentemente con quanto fissato nello Statuto dell’Associazione Mala Testa, è quello di far conoscere questa produzione, poco conosciuta ma tanto significativa quanto affascinante”. La lezione sarà introdotta e commentata da Patrizia Paradisi con la consulenza scientifica e la traduzione di Alfonso Traina. L'ideazione e la rielaborazione drammaturgica è di Matteo Castellucci, le voci recitanti: Giorgia Bondi, Matteo Castellucci, Luca Di Gregorio, Stefania Fabbri. La regia è a cura dell'Associazione Culturale Mala Testa. La serata è organizzata in collaborazione con Accademia Pascoliana. In occasione dell'evento ai presenti sarà regalato il libro che raccoglie alcuni poemetti di Giovanni Pascoli, in latino e in traduzione, tra cui quella importante ed inedita di Rufio Crispino che il professor Alfonso Traina ha approntato in occasione dello spettacolo per l'Associazione Culturale Mala Testa. L'ingresso è libero. |
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