| ANCHE BARGA RICORDA IL 150° DI GIOVANNI PASCOLI |
| Cultura | 20 Giugno 2005 - 01:00 |
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BARGA – (20 Giugno 2005) – Se San Mauro si mobilita in vista del 150° della nascita del poeta, anche Castelvecchio di Barga in Toscana, seconda patria del Pascoli, si dà da fare organizzando una serie di eventi e iniziative. Di seguito riportiamo l’articolo pubblicato il 10 giugno scorso sul quotidiano “Il Secolo XIX” dal titolo “A Barga è sempre l'ora di Pascoli” a firma di Stefania Mordeglia.
Gli antichi sapori vengono riscoperti attraverso piatti poveri e tipici locali che riprendono lo stile di vita semplice dei contadini, come torte salate di farro, patate, verdure di campo, insaccati di garfagnini vari, pane fatto in casa, bruschette, formaggi locali e dolci tipici come la Befana e la Pasimata. “Pascoli apprezzava il piacere della buona tavola”, svela il professor Sereni. Una festa analoga a quella primaverile viene riproposta in autunno, per festeggiare l'arrivo a Barga di Giovanni Pascoli e della sorella Mariù (il 15 ottobre 1895). “E c'è una coincidenza che nessuno sa - rivela il sindaco - Il 15 ottobre era nato Virgilio, al quale il Pascoli si sentiva legatissimo”. E' un inno alla cultura la kermesse estiva. Il 10 agosto, nel giardino della casa di Castelvecchio, viene organizzata una serata di poesia, musica e canto. “L'evento - sottolinea Umberto Sereni - richiama ogni anno centinaia di persone. A leggere le poesie è stato l'anno scorso Albertazzi. Quest'anno sarà una sorpresa”. Il quarto evento in onore del Poeta ha luogo a fine dicembre, in occasione della pubblicazione sul "Marzocco" de "L'ora di Barga". In occasione del 150esimo anniversario della nascita del Poeta, il 3 luglio sarà inaugurata una mostra di 80 opere del pittore lucchese contemporaneo Antonio Possenti dal titolo "Pascoli e gli animali". Galli, galline, cani, cinciallegre, buoi, pettirossi e i mille altri animali che popolano la poesia pascoliana rivivranno sulle tele esposte fino a settembre in due sedi diverse: alla Fondazione Ricci e a Casa Pascoli a Castelvecchio. Inoltre, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini (il 22 giugno 1805) quest'anno sarà pubblicato l'originale della poesia che Pascoli gli dedicò: "Inno secolare a Mazzini”. Ma in che misura la poesia pascoliana è ancora attuale? Per il sindaco Sereni la risposta è semplice: “Se gli studenti hanno la fortuna di avere insegnanti intelligenti, che sono molti - afferma - riescono a cogliere il messaggio trasmesso dal Poeta. Se invece perdono questa occasione, è probabile che si ritorni a Pascoli in tempi più maturi quando, attraverso la lettura, si cercano valori spirituali e la poesia diventa una fonte di salvezza. Così ecco che uomini e donne vengono a Barga a respirare l'aria da lui respirata, nella sua casa, nella sua campagna e sembra di sentire i suoi versi diffondersi fra le colline”. Barga dista circa 40 chilometri da Lucca. In auto bisogna imboccare la statale 445 da Lucca, in direzione Garfagnana, attraversare il paese di Bolognana, imboccare il bivio a destra in direzione Fornaci di Barga. Qui si seguono le direzioni per Barga. Info: 0583-766147; 0583-766503; www. comune.barga.lu.it; www. fondazionepascoli.it» (Da “Il Secolo XIX” del 10 giugno scorso dal titolo “A Barga è sempre l'ora di Pascoli” a firma di Stefania Mordeglia). |
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